Per il secondo anno salta la sagra di San Nicola la festa dei baresi

di Anna Gomes

Anche quest’anno, causa Pandemia,noi baresi rinunceremo alla tradizionale sagra in onore del santo Patrono, San Nicola, il  Santo che unisce Oriente ed Occidente.

Il corteo storico, i fuochi pirotecnici, lo sbarco a mare, e sopratutto quell’atmosfera gioiosa che si creava, nei giorni del 7/8/9 maggio, dovremo rimandarla all’anno prossimo.
In compenso, sul piccolo schermo la sera del 7 maggio, su Telenorba precisamente alle 21, sarà trasmessa la narrazione che darà voce al popolo, un popolo che incoraggia i suoi 62 marinai mentre l’abate Elia ripercorre la vita e le opere del  santo, soffermandosi sui tre famosi miracoli a lui attribuiti.
Sul palco, addossato al sagrato della Basilica,  comparirà simbolicamente la Caravella.
Inoltre ci sarà uno spettacolo di danze aerobiche, musiche, attori e danzatori della Compagnia Badathea, guidati dal regista e fondatore Nicola Valenzano.
La scommessa, comunque è quella di trasmettere ai cittadini il calore di una rievocazione fedele alla storia, seppur vissuta a distanza, con la gioia di di accogliere le ossa del Santo protettore delle ragazze da marito, dei bambini e dei marinai con uno spettacolo dal vivo, in grado di coniugare tradizione e creatività.
4 maggio 2021

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