Esplosione caldo: La domenica tutti al mare! Locali sulla costa chiusi e tutti accalcati su un bar.

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di Clelia Conte

    Domenica scorsa un orrore mai visto! Proseguendo In auto sulla costa tarantina ho notato un affollamento di gente senza la mascherina, nessuna distanza fra persone e comitive di giovani attaccati fra loro incuranti delle regole da seguire. Pochissime attività aperte e tutti accalcati per prendere un caffè o una bibita fresca. Che succederà se luglio e agosto si riempirà di gente che verrà dal nord e non solo? Le strade sono strette, le piazze piccole ed i paesi del sud di estate si popolano di parenti.

La situazione sta sfuggendo di mano alle Regioni ed ai comuni. La massa della gente è stupida e non si rende conto che ad ottobre si potrebbe ripetere la passata tragedia e la costrizione a vivere in casa bloccando il proprio lavoro e l’economia dell’intero paese. Alcuni eventi anche importanti sono stati annullati ma altri si devono assolutamente fare mettendo così a rischio la salute delle persone perché altrimenti si perdono i finanziamenti. Si stanno inventando a tal proposito il modo per organizzare gli spettatori ed i protagonisti: una vera schifezza!

Tutti si affannano a voler realizzare per forza le edizioni degli eventi che si ripetono ogni anno. Ma perché?  E’ più importante dare priorità alla salute o realizzare a tutti i costi spettacoli a rischio di mortalità? Gli interessi vengono prima di tutto. La gente non è cambiata e gli stupidi sono rimasti stupidi laureati in “cretinismo umano”!

 Altrettanto cretine e confusionarie sono le polemiche televisive come quella di un tizio in un noto programma il quale sosteneva che gli italiani non dovrebbero essere multati perché si sono comportati in modo esemplare e affermava inoltre scioccamente che non ci sarebbe nulla di male se i giovani andassero in un locale a bere uno spritz. Il tipo sosteneva al contrario che le colpe le avesse lo Stato per aver tardato i soccorsi, non aver fornito mascherine a sufficienza ecc. ecc. A tal proposito io dico: ma cosa c’entra il comportamento errato o meno dei cittadini con ciò che non avrebbe dato lo Stato?

Lucia Azzolina

Le idee non sono chiare e ad esse si aggiunge l’Azzolina con la confusione che ha ipotizzato per gli studenti d’Italia. Le mamme nelle chat non fanno altro che chiedere: “ma quando?”, “ma come?”, “Si farà?”. Che confusione didattica! E’ la prima volta che auspico che il tempo passi in fretta fino al periodo del post vaccino.

25 maggio 2020

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