Il mio profilo migliore: film “bipolare” alla francese

di Romolo Ricapito

Nicole Garcia

Il Film “Il mio profilo migliore”, propone in sintesi la tematica delle donne mature che si relazionano sentimentalmente con uomini molto più giovani, attraverso il web. L’arguzia, l’esperienza, ma anche la furbizia dell’insegnante universitaria Claire (Juliette Binoche) giocano a suo favore nell’ingannare il giovane e bello Alex Chelli ( François Civil). La maliarda Claire, in più incontri virtuali, rafforza il legame farlocco. La sua esperienza viene raccontata alla psichiatra Catherine Boormans, interpretata da Nicole Garcia, personaggio più interessante del film che cerca di arginare la deriva della sua paziente.

Alex -François Civil inuna scena del film “Il mio profilo migliore”

La dottoressa Boormans ascolta e non giudica ma al momento giusto interviene con dei buoni consigli. L’opera si complica perché propone tre modelli di trama e finali. Claire è una madre di due figli ma troppo distratta perché lasciata dal marito per una bella ragazza di 24 anni( Katia), interpretata da Marie-Ange Casta, sorella della più famosa modella Laetitia. Ma questo si scopre in un secondo momento. Claire per abitudine si lega a uomini non adatti alla sua età perché troppo giovani e conosce per caso virtualmente, fingendosi Katia, un amico dell’ultima sua fiamma, Ludo (Guillaume Gouix).

Juliette Binoche- Claire Alex -François Civil inuna scena del film “Il mio profilo migliore”

I pregi del film sono il proporre una attualità che denuncia delle situazioni limite, presentandole allo spettatore ma senza condannarle. Inoltre l’interpretazione di Nicole Garcia, è a mio parere da Premio “César”.

I difetti della pellicola, diretta da Safy Nebbou  , sono il confondere lo spettatore con troppe trame e sottotrame, finali buonisti oppure tragici, creando alla fine un’opera schizofrenica e “bipolare” ma nello stesso tempo solletica il pubblico gratificandolo con del buonismo ma fuori luogo. Il personaggio del fotografo (Alex), è reso affascinante e sessualmente prestante in una sceneggiatura ormai confusa e scontata.

30 ottobre 2019

One thought on “Il mio profilo migliore: film “bipolare” alla francese

  1. segnalerei che gli inganni e le furbizie sono frequenti in specie grazie al web,ove è possibile mistificare la propria persona utilizzando anche immagini di altri soggetti. Perciò, attenti al web, può creare qualche delusione: all’inizio si è ragno, ma si può diventare mosca (frase della protagonista). Oppure, detto diversamente, si può essere commensale, ma diventare pietanza, Saluti

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