In Fiera del Levante si inaugura  “Terra al cubo – noixnoixnoi”

Venerdì  13 settembre 2019,  ore 19.30

 

L’evento dà il via al  primo Fuori Salone organizzato a Bari in occasione della Campionaria  Generale Internazionale della Fiera del Levante.

Al centro dell’83^ edizione il tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale e il futuro del Pianeta con la campagna di sensibilizzazione #nonabbiamounpianetaB.

 

Sarà l’installazione collettiva “Terra al cubo – noixnoixnoi” a inaugurare, presso la Camera di Commercio di Bari, venerdì  13 settembre 2019 alle ore 19.30, il primo Fuori Salone #nonabbiamounpianetaB della 83^ Fiera del Levante, che quest’anno pone al centro dell’attenzione il tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale e del futuro del Pianeta.

Alessandro Ambrosi
Alessandro Ambrosi

«E’ un tema che non può restare sul piano intellettuale del dibattito – spiega il presidente dell’ente Alessandro Ambrosi – ma deve entrare concretamente nella nostra vita, orientando  le azioni di tutti, indistintamente, in modo sostenibile. Da qui la necessità di coinvolgere l’intera città e ben oltre lo spazio fieristico. La Camera di Commercio di Bari diventa così, grazie alla mostra,  l’epicentro della campagna di sensibilizzazione.  Si tratta di una vera e propria chiamata alle arti, in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune di Bari, la rete Bari Social Book e moltissime realtà del capoluogo di regione».

Nel Salone “San Nicola” dell’ente camerale barese, diciotto artisti daranno vita a “Terra al cubo – noixnoixnoi”. Ciascuno di loro lo farà avendo a disposizione un metro cubo per la propria opera. La terra sarà  elemento di connessione fra le tante creazioni, il loro humus – non solo ideale; le nutrirà e le spingerà ad evolversi, a moltiplicarsi e soprattutto a interagire.  Terra elevata al cubo, appunto, come recita il titolo dell’installazione.

«Ci sono questioni – continua Ambrosi – che gli individui, anche se armati di buona volontà, non possono affrontare, né cercare di risolvere, da soli. E cosa sono le istituzioni se non fari che illuminano il cammino dei singoli, dando al loro agire un valore e una finalità collettiva? E’ la ragione che ci ha mosso a ideare il fuori salone e questa mostra, tanto che la singola opera parte dell’installazione, esaltando l’individualità creatrice nella dimensione collettiva, diventerà ricerca di riequilibrio e di  riconciliazione con gli elementi della natura attraverso la formula  NOI x NOI x NOI, ricalcando la formula del metro cubo: V= L x L x L.

Il pianeta terra è di tutti e NOI tutti dobbiamo prendercene cura».

Gli artisti coinvolti: Macrohabita; Francesco Poli; Francesco Mangini; Michele Carnimeo; Delia Sforza; Marialuisa Dilillo; Luca Cascella; Pino Incredix; Angela Consoli; Paolo Tinella; Manlio Epifania; Giovanni Ponzetta; Sergio Scarcelli;  Elisabetta Liddi; Massimo De Lillo; Marco Pontrelli; Vito Moccia; Luca Cianciotta/Massimo Di Lillo. La curatrice è: Sibilla Potenza.

Inoltre, sempre nel salone della Camera di Commercio, ci sarà in contemporanea un’altra installazione, realizzata dal Punto Impresa Digitale – il  progetto dell’ente barese dedicato al mondo dell’innovazione e della tecnologia. Il messaggio: grazie all’intelligenza artificiale e all’energia solare è possibile un nuovo tipo di tecnologia al servizio dell’ambiente, capace di riconoscere la spazzatura, raccoglierla e ripulirla.

10 settembre 2019

 

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