Le vacanze in… città facilitano i rapporti tra vicini di casa? Marilyn Monroe seduceva il vicino, adesso invece..

di Romolo Ricapito

In agosto, per non parlare proprio della settimana attorno al Ferragosto, gli appartamenti delle città si svuotano.

In alcuni  comuni  come Milano quasi completamente ma anche al sud non è molto diverso.
Negli stabili semiabbandonati, vengono ridefiniti i rapporti tra vicini.
Niente di particolarmente romantico come nel film Quando la moglie è in vacanza, con una bellissima Marilyn Monroe che faceva girare la testa al marito rimasto in città, pellicola  frenata dalla censura dell’epoca.
La solitudine forzata di chi si incontra per le scale o in ascensore, sia perché le vacanze le ha già fatte oppure per altro (studenti di facoltà molto impegnative  che hanno gli esami a settembre e durante l’estate rimangono in città a studiare, anziani, etc)  produce situazioni inedite.
Magari ci si è ignorati per tutto il resto dell’anno, a malapena il buongiorno, ma in questi casi qualche dialogo vero e proprio, una piccola confidenza (la nonna malata, il figlio in vacanza all’estero, la portinaia andata anche lei in ferie) dà luogo a un rapporto umano rifuggito in precedenza per troppa riservatezza o disinteresse.
Il vicino dunque riacquista per un momento il ruolo che nella tradizione di un tempo gli apparteneva: un compagno di vita, anche perché lo si vede ogni giorno o quasi.
A volte si osa, come una volta tra buoni inquilini, bussare per chiedere un bicchiere di sale, di zucchero o mezzo litro di latte con la premessa che il prestato si restituirà quanto prima.
I supermercati sono quasi tutti chiusi e si è fatta  con meno attenzione e frequenza la spesa quotidiana.
La frase “prego, ma se vuole  entrare le offro anche il caffè” è più rara: nonostante la riconquistata familiarità, un istinto primordiale tende a non dare e prendere troppa confidenza, che in situazioni  tornata di normalità potrebbe ledere i rapporti.
A settembre, tornati tutti i vacanzieri in città, difatti i rapporti di improvvisata vicinanza tra dirimpettai ritornano quelli di prima, tra un buongiorno e buonasera frettolosi e molta più indifferenza.
13 agosto 2019

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