Attacco a Beppe Convertini su una ipotetica raccomandazione in Rai: Chi è senza peccato scagli la prima pietra

la vita in diretta-estate 2019

 

di Clelia Conte

La foto (datata) pubblicata da Dagospia di Rocco Casalino e Beppe Convertini-

Ho letto la polemica sulla conduzione di Beppe Convertini della “Vita in diretta- Estate”. La rivista online Dagospia ipotizzava che il conduttore martinese “dal basso del suo curriculum tv” fosse stato raccomandato da Rocco Casalino.  Per contro, il politico pentastellato, su tutte le furie, ha minacciato di ricorrere alle vie legali e la sua risposta è stata pubblicata sempre da Dagospia:

<<In merito alle “illazioni” secondo cui ci sarebbe il mio intervento dietro la nomina del signor Beppe Convertini alla guida di “La vita in diretta – Estate”, mi preme ricordare che il sottoscritto è il portavoce del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e che non si occupa di vicende relative alla Rai, né tantomeno di nomine.

Alla luce dei miei trascorsi, conosco molta gente che lavora in tv ma non mi sono mai permesso di interferire con la carriera di qualcuno.  L’associazione fatta dalla vostra redazione pertanto è priva di fondamento e fortemente pretestuosa nonché diffamatoria. Per indole personale non sono incline a sporgere denunce ma, se dovessero continuare simili illazioni, mi troverò costretto a ricorrere alle vie legali per difendere l’onorabilità della mia persona e dell’incarico che ho l’onore di  ricoprire.

Rocco Casalino>> .

Queste sono state le sue controbattute.

Premesso che Dagospia dopo le ipotesi di raccomandazioni per Convertini, abbia pubblicato il suo ricco curriculum, (dimostrando quindi che non sia proprio uno sprovveduto!), non mi risulta inoltre che la Rai, in queste trasmissioni di cronaca nera ed intrattenimenti vari, abbia inserito sempre giornalisti qualificati e con una lunga carriera alle spalle.

Per me è meglio Convertini che lo stucchevole Timperi che spesso e volentieri ha offeso celatamente la sua giovane collega conduttrice che per contro ha sempre risposto con un sorriso sdrammatizzante.

Pamela Prati pietosamente in lacrime da Barbara D’Urso. Inquisita dai programmi tv spazzatura

I giornali come Dagospia campano sul gossip e sui pettegolezzi facendo spuntare sempre cattiverie distruttive vere o false su una marea personaggi. La D’Urso su Canale5 si occupa “seriamente” di casi disastrosi dei quali il popolo ignorante non potrebbe farne a meno (es. il caso Pamela Prati, pietosamente in lacrime).

La cattiva informazione non è formazione per i lettori che si ubriacano di inutili stronzate. Il giornalismo è al tramonto e la serietà non è retributiva e non gratifica i giornalisti seri. Inoltre, i giornali sono alla frutta e quelli online spingono i lettori ad una ricerca morbosa soltanto dell’idiozia futile da mettere in prima pagina per attirare i fessi.

Lorella Cuccarini

Anche Lorella Cuccarini ha fatto notizia per essere in Rai: è palesemente gradita ai salviniani. Come la mettiamo?

Spero in una ribellione ed a un risveglio giovanile che rivendichi il ’68. Almeno all’epoca i cervelli servivano per ragionare e pensare, cose condivisibili o meno, ma si dialogava faccia a faccia.

19 giugno 2019

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