GB. L’entusiasmo della nascita del nuovo royal baby stride con la realtà


di Romolo Ricapito

kateGran Bretagna: l’entusiasmo per la nascita del terzo royal  baby fa il paio con  alcune considerazioni, ormai quasi di rito.
La Regina Elisabetta, che ha stabilito il record degli anni di regno, ben 66, alla sua veneranda età non accenna ad abdicare e, considerato che sua  madre Elisabetta Bowes-Lyon morì più che centenaria, potrebbe vivere ancora molti anni.
La vedo dunque dura per l’erede Carlo, quasi settantenne, che rischia di assurgere al trono in compagnia dell’amata Camilla ormai vecchio e spento, non possedendo la cosiddetta verve della regina madre, che beve ancora champagne prima di andare a dormire.

A questo si aggiunge l’entusiasmo, vero o di facciata, per l’arrivo in famiglia di Meghan, prossima moglie “regale” che scompagina ancora i ruoli essendo divorziata, più anziana del principe Harry e con una madre di colore.

“Aggiunte” non essenziali nel mondo d’oggi: anche la nobiltà più snob, come quella britannica, le accoglie con aplomb vero o anche qui di facciata, poi c’è stata Wallis Simpson come “esclusa”  eccellente e i tempi si sono aggiornati.

Lady Diana
Lady Diana

Infine l’immagine di Diana, rievocata ogni tanto quasi come un’icona, ormai ibridata dal passare del tempo e che dette lustro pubblico alla monarchia, con  una personalità  disincantata, seppure dolente. Insomma, la Corona  inglese coi tempi si  sarà anche  rinnovata, ma sul suo futuro “regna” un punto interrogativo e l’incertezza la fa da padrona.

24 Apr 2018 

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