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“The Red Project” il tributo a Keith “Red” Mitchell del bassista lombardo Andrea Gumelli

a cura di Francesco Guida

Prodotto da Dodicilune distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei migliori store on line da Believe Digital, “The Red Project” è un tributo del bassista lombardo Andrea Grumelli alla vita e alle opere di Keith “Red” Mitchell.

Il progetto discografico propone, nove brani tratti dalla vastissima collezione del musicista, compositore, cantante, autore e poeta statunitense riarrangiati per un nuovo ensemble nel rispetto dei suoi canoni estetici, in una miscela che richiama il suo sound cameristico e denso di melodia. Andrea Grumelli è affiancato dalla cantante Monica Giuntoli, dal vibrafonista Michele Sannelli, dalla sassofonista baritono Rosarita Crisafi e dal batterista Stefano Bagnoli.

Keith “Red” Mitchell

L’etichetta Dodicilune, fondata da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 270 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all’estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital.

Bassista, pianista, cantante, compositore e poeta, Keith “Red” Mitchell nacque nel 1927 a New York e, malgrado le innumerevoli collaborazioni con grandi esponenti del Jazz tra cui Jim Hall, Barney Kessel, Tommy Flanagan, Red Norvo, Gerry Mulligan, Andre Prévin, Phil Woods, Hank Jones, Clark Terry, Kenny Barron, Billie Holiday e Chet Baker, il suo lavoro solista e le sue composizioni restano ancora relativamente sc onosciuti anche nella cerchia degli amanti del Jazz. Celebre per la decisione di accordare il basso per quinte e il suo gusto per la melodia sia nelle linee di accompagnamento che nei suoi assoli, ha profondamente influenzato i bassisti dell’era post-bop quali Scott Lafaro, Charles Mingus e George Mraz, tra gli altri. Fu anche un compositore prolifico e scrisse 122 Songs che descriveva come “Tell like it is Music” definite poi dalla critica “Fiere e piene di amore” per il gusto per la melodia e il talento nella scrittura di testi. Poeta virile, appassionato e intelligente, di humor sagace e dalla ricca giocosità, fu anche autore di diverse poesie. Si trasferì a Stoccolma nel 1968 nel tentativo di sganciarsi dalla routine del lavoro in studio e rilanciare la sua carriera jazzistica ma anche di allontanarsi dalla società americana, in quegli anni connotata dalle forti problematiche socio-politiche e razziali. La sua ricerca musicale lo spinse a un nuovo approccio con lo strumento : più lirico, basato sulla melodia con assoli che ricalcassero quelli dei fiati, e più legato all’uso degli accordi. Prediligendo piccoli ensemble, riscoprì uno spazio intimo all’interno della sua musica dove fece confluire il suo approccio melodico inserendo nelle liriche anche la sua filosofia di vita. Fu insignito del Grammy Awards svedese nel 1986 e di nuovo nel 1991 per le sue incisioni come pianista, bassista e cantante, per la poetica delle sue composizioni e per essere uno dei bassisti più innovativi della tradizione.

Andrea Grumelli

Il bassista Andrea Grumelli, dopo aver studiato con i M° Gianluca Alberti, Alberto Viganò e Gigi De Martino, si diploma alla Civica Scuola di Musica “S. Licitra” di Cinisello Balsamo sotto la guida del M° Roberto Gelli e in seguito si laurea col massimo dei voti in “Basso E lettrico Jazz” presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza con il M° Riccardo Fioravanti. Nei suoi progetti musicali si divide tra la sua passione per il Rock e l’amore per il Jazz. Collabora con la pianista e compositrice milanese Francesca Badalini (Cineteca Italiana) proponendo cine-conerti che uniscono gusto classico a sonorità contemporanee con ampio spazio all’improvvisazione. Ha registrato diversi dischi in ambito Rock (Progressive e non solo), con Soul Takers,  Winter Mist e  Verde Lauro. Dal 2017 collabora con il compositore Claudio Milano alla registrazione di brani in cui fonde musica contemporanea e Rock Progressivo. Negli ultimi anni divide l’attività tra progetti di stampo jazzistico con MS Vibes Trio (Progressive Jazz), Pitomba Quartet (Brazilian Jazz), The RED Project (basato sul lavoro del contrabbassista Red Mitchell) e progetti di stampo Rock.

 
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