Bonus Pater Familias: conflitti evoluzioni e cambiamenti della figura del padre

 

 

di Mauro Chirizzi

Bonus Pater Familias (il buon padre di famiglia).

Questo termine non solo indica uno status, ma addirittura spiega quel comportamento che l’uomo medio deve tenere al fine di non incorrere in errore con conseguente responsabilità .
La sua origine è da ricercare nel Diritto Romano, ed in specie nelle norme che regolavano il diritto di famiglia; il “pater familias” era l’uomo, libero e cittadino, che non avesse più in vita alcun ascendente diretto in linea maschile, o che fosse stato emancipato da chi aveva su di lui la patria potestas, e che con apposito negotio di adoptio o adrogatio non fosse stato assoggettato alla potestà di un estraneo, in qualità di figlio adottivo. Egli riuniva in sé tre poteri: 1) la patria potestà nei riguardi dei figli e dei nipoti; 2) la manus maritalis nei riguardi della moglie e delle nuore; 3) la dominica potestas nei riguardi dei servi e delle cose appartenenti alla familia.
Ciò detto oggi la figura del Padre anche se formalmente spiega sempre il modo di comportarsi dell’uomo medio nelle consuetudini nella sostanza ha subito un grandissimo depotenziamento in primis nell’ambito del concetto di famiglia ma anche e soprattutto come figura di presenza necessaria per la serena crescita dei propri figli. Oramai le storie di conflittualità tra coniugi riverberano i loro nocivissimi effetti nei confronti dei figli ed in specie quelli più piccoli o minori. famiglia paterEd in questo conflitto la figura perdente è sempre quella del padre che subisce una sorta di presunzione di responsabilità o peggio di colpevolezza a prescindere.
Troppi casi di false accuse finalizzate a condizionare l’esito dell’addebito di responsabilità nella separazione prima e divorzio poi. Ritengo sia arrivato il momento di chiedere una Commissione d’Inchiesta Parlamentare per analizzare il fenomeno delle false accuse e prendere provvedimenti contro questo fenomeno che rovina decine di migliaia di vite ogni anno .
Va detto che questo articolo non vuol parteggiare per una figura genitoriale rispetto all’altra ma vuol cercare di far comprendere cosa vive un genitore che subisce l’alienazione non riuscendo a coltivare più alcun rapporto di familiarità con i propri figli .
Il sistema di impunità è da ricercare nel fatto che nessun genitore responsabile vuole che la cura sia peggio della malattia! (I fatti di Bibbiano ne spiegano ampiamente il perché).
i figliEd ancora cosa provano i figli privati della figura di riferimento dei propri padri? Quali sono gli effetti? quali le conseguenze?
Il sistema sanitario risponde a tali domande coniando nuove formule per l’accertamento di nuove “sindromi da disagio” di carattere comportamentale eppure per guarire da tali supposte patologie occorre solo risolvere la privazione affettiva genitoriale che nel’90% dei casi è Paterna!
A mio modesto avviso è necessaria una riforma sul diritto di famiglia ma anche e soprattutto riguardo le norme sul divorzio che sono rimaste alla realtà del 1978 .
Sarebbe ora di cambiare le leggi (magari mediante la creazione di una figura di difesa legale che faccia gli interessi dei figli minori durante le fasi di separazione) ovvero l’istituzione di un tribunale per i diritti del minore separato.

11 gennaio 2021

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