La riflessione. I Bagni a Pagamento: Giusto o sbagliato?

di Clelia Conte

Mi sembra assurdo far pagare un euro per una pipì in stazione dei treni.

Pescara – Stazione ferroviaria

C’è una legge che impone agli esercenti di permettere ai clienti di utilizzare il bagno. In questo caso non basterebbe esporre il biglietto ed entrare gratis?  Andrebbe benissimo 50 centesimi ma un euro è una truffa. Con questo discorso anche i bar e tutti gli esercenti commerciali dovrebbero fare la stessa cosa. La stazione dei treni e dei bus, dovrebbe avere d’obbligo un esercizio, anche a pagamento ma con un’offerta libera oppure inferiore. Allora rivoluzioniamo tutto il sistema che non risulta in equilibrio. Con questo metodo spesso si rinuncia di andare alle toilette delle stazioni per andare al Bar più vicino, si acquista un caffè o altro e si utilizza il bagno. Giusto? Alla stazione pago il biglietto e pago il bagno. Al Bar pago la consumazione e non pago il servizio igienico. Non è giusto far pagare tanto i bagni: pensate ad una famiglia con tre figli che viaggiano! L’incongruenza delle storie italiane: ci toglieranno l’aria e si dice che ce la faranno anche pagare.

30 novembre 2020

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