ROMA- Il Salone Margherita sarà un vecchio ricordo?

di Anna Gomes
Il Salone Margherita celebre simbolo della comicità romana per decenni chiude i battenti.
Nel 1972 la famosa compagnia del Bagaglino si trasferisce in pianta stabile nella struttura, dando vita ad una lunga serie di successi.
Appresa la notizia, diverse personalità del mondo dello spettacolo hanno lanciato appelli per salvare il teatro, prima fra tutti la soubrette Valeria Marini, divenuta prima donna nel 1993.
“Non lasciate morire il Salone Margherita, gioiello liberty, unico in Europa, il teatro che ha ospitato spettacoli seguiti da milioni di persone,un’ icona, un luogo di culto.”
Ci si augura, a questo punto, che la Banca d’Italia, attuale proprietaria, si metta una mano sul cuore, per salvare il teatro, per riaprire il famoso ‘Bagaglino’.
Il teatro si era chiuso dall’inizio del lockdown dovuto all’epidemia da Covid 19, e non si è più riaperto.
il bagaglinoIl Teatro Margherita, sito in via Due Macelli a Roma, fu inaugurato nel 1898 come ‘ Cafe chantant’ dai fratelli Marino, imprenditori teatrali, si chiamava il Teatro delle Varietà, ma subito dopo prese il nome che lo rese famoso: una delle icone storiche della capitale, simbolo della comicità romana.
Le parole di Pier Francesco Pingitore, celebre regista e autore  del teatro: “Sapevamo da tanto che il teatro doveva essere chiuso ma spero solo che il teatro che ha più  di 100 anni di storia, rimanga  teatro e non venga trasformato in ristorante, brasserie o supermercato!” conclude con amarezza.
13 ottobre 2020

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