La meritata nomina di Giancarlo Siani a giornalista professionista. Il fratello Paolo: “esempio importante per tutti i giovani”

foto di copertina I fratelli Paolo e Giancarlo Siani

 

 

Anna Gomesdi Anna Gomes

Giancarlo Siani, cronista ventiseienne del Mattino di Napoli, venne ucciso dalla Camorra 35 anni fa.

Paolo Siani
Giancarlo Siani

Instancabile nel suo lavoro di cronista, fu punito proprio perchè si interessava “troppo” degli affari loschi della Camorra e dei suoi intrecci con la politica.

Il fratello Paolo Siani, deputato del PD a Napoli, ha così commentato il riconoscimento conferito al fratello “Adesso oltre al suo sorriso di ragazzo di 26 anni,ci rimarrà il ricordo del suo impegno e della sua passione per il giornalismo che andava al di là di tutto. E’ un esempio importante per tutti i giovani, alla fine l’impegno e la perseveranza premiano sempre. Purtroppo nella nostra regione persistono ancora convivenze tra mafie e politica e noi dobbiamo liberarci da tutto questo.”

L’on. Paolo Siani mostra il tesserino di giornalista del fratello Giancarlo
Durante la Cerimonia di consegna del tesserino di giornalista professionista, erano presenti il Presidente della Camera Roberto Fico, Carlo Verna  e Ottavio Lucarelli, rispettivamente Presidenti Regionali della Campania e Nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Inoltre erano presenti tra le varie personalità giuridiche e giornalistiche, Don Ciotti e De Magistris, sindaco di Napoli.
25 maggio 2020

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