Come far leggere un libro ad un adolescente? Francesco Monteleone ci prova con “La scuola dei teen”

disegni di inciardi "la scuola dei ten di Monteleone

 

 

di Anna Materi

Francesco Monteleone e Giuseppe Inciardi

Sabato 5 settembre presso Orto Domingo la dott.ssa Milena Marzano, presidente della Fondazione Synapsis, in collaborazione con la Rete Civica Urbana Poggiofranco Picone e con il patrocinio del Comune di Bari, ha presentato l’ultimo libro di Francesco Monteleone “La scuola dei teen”, disegni di Giuseppe Inciardi, Les Flaneurs Edizioni, 2020.

Francesco Monteleone “La scuola dei teen”, disegni di Giuseppe Inciardi, Les Flaneurs Edizioni, 2020.

La Marzano nel presentare l’amico Monteleone, ha specificato la grande bravura e capacità dello scrittore di spiegare realtà difficili semplificandole, al fine di tenere viva la tensione verso la filosofia spiegandola di generazione in generazione. La vera scommessa è far leggere un libro ad un adolescente dall’inizio alla fine e il filosofo ci prova perché è sempre alla ricerca della verità generatrice di libertà.

Monteleone è dottore in filosofia, giornalista professionista, ideatore di numerosi format televisivi, ha collaborato con varie testate nazionali e ha pubblicato “La fisica dell’amore” e “Il tempo necessario a meravigliarsi”.

Come nasce l’idea di spiegare la filosofia ai teen-ager?

“Sono convinto da sempre che la filosofia debba essere spiegata ai bambini sin dalla scuola primaria -specifica l’autore- perché della vita dobbiamo imparare ad affrontare le sofferenze, le disparità, le ingiustizie e possiamo farlo solo attraverso la conoscenza, attraverso la filosofia, che altro non è per me che la spiegazione degli accadimenti della vita”.

L’incontro con il disegnatore Inciardi ha fatto sì che si sviluppasse un lavoro a quattro mani complementare, laddove la parola scritta è al servizio delle immagini e queste, a loro volta, completano il pensiero del filosofo. La tecnica usata per le immagini è digitale, fermo restando che il disegnatore è sempre partito dal disegno manuale e con l’autore ha cercato la migliore soluzione.

   Perché i disegni?

Perché la rappresentazione iconografica ha una forza comunicativa straordinaria, cattura l’attenzione dell’adolescente attraverso le forme e i colori e lo invita alla lettura.

disegni di inciardi "la scuola dei ten di MonteleoneMa non è solo un libro per ragazzi, anzi oserei dire che se rientra nella letteratura per ragazzi è giusto per far riflettere anche e soprattutto noi adulti. Proiettati verso una realtà fortemente analitica, che usa molto i principi del positivismo logico del secolo scorso, abbiamo quasi dimenticato le domande, i perché, le dissertazioni della filosofia morale. Su questo l’autore ci invita a riflettere e lo fa, come dice la Marzano, in modo leggero, ma mai superficiale.

Prossimo libro da comprare, da leggere tutto d’un fiato e da regalare ai nostri ragazzi.

6 settembre 2020

 

 

 

 

Lascia un commento