L’architetto Giulia Agrosì “ricicla cultura”con l’obietttivo di ridare vita agli oggetti dimenticati

di Cristina Scorcia
Giulia Agrosì e Cristina Scorcia

Lunedì 31 agosto alle 19 30 nei deliziosi giardini Abba lounge caffè a Modugno l’architetta e artista barese, di fama mondiale Giulia Agrosì, ha presentato la mostra JUST Tresh “Riciclare cultura,” un progetto internazionale ambizioso e generoso, nato nel 2019. Si tratta di una iniziativa legata al processo sostenibile, che ha la finalità di ridare vita ad oggetti dimenticati, abbandonati, con l’arte del riciclo. Materiali di scarto plasmati dalle sue mani rivivono e rinascono sotto diversa forma.

Un’arte che vuole restituire dignità anche al quotidiano più amato dai baresi da ben 134 primavere : La Gazzetta del Mezzogiorno.
Giulia crea installazioni artistiche utilizzando proprio le pagine non ancora consumate e sbiadite dal tempo, della Gazzetta. Vere e proprie opere d’arte disseminate dovunque a Bari nel quartiere Umbertino e nelle vetrine delle eleganti boutique del centro del capoluogo pugliese.
Un vero e proprio atto d’amore con la speranza che il quotidiano non venga dimenticato.
Giulia nel corso degli anni, lontana dalla sua Bari, ha viaggiato e ha prestato la sua opera in tutto il mondo.Lei stessa si definisce cosmopolita. Donna poliedrica e geniale crea,,ricicla restaura dal più piccolo gioiello raffinato alla più maestosa opera architettonica.
Una vita dedicata alla progettazione e all’arte.
Ha collaborato con UNESCO, EU, Governi in via di sviluppo, regalando le sue esperienze e scoperte a programmi di spessore culturale come Discovery. Ha restaurato con successo in medio Oriente il palazzo reale del pasha Mohamed Ali al Cairo, intervento grazie al quale viene soprannominata Lady Restauro. Ha partecipato attivamente a diversi e importanti scavi archeologici in Egitto.
E stasera abbiamo potuto ammirare le sue opere artistiche allestite nei giardini del locale modugnese.
Una inaugurazione sui generis, come si conviene in questo periodo segnato dalla presenza ingombrante e persistente di un virus sconosciuto con il quale stiamo imparando a convivere, con tanto di mascherina e distanziamento. Il Covid tuttavia, non ci ha vietato di trascorrere una bella serata in compagnia di una eccezionale donna, una eccellenza pugliese.
La mostra sarà in loco fino a venerdì prossimo, data in cui la brillante architetta ritornerà nella stessa location a raccontarci come nascono le sue opere e a chiacchierare con le donne della Fidapa. Una piccola anticipazione: Giulia venerdì 4 settembre, ci parlerà anche della sua esperienza e del ruolo di donna nel Medio Oriente.
1 settembre 2020

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