Coronavirus in calo: arriveremo al vaccino non prima di 12/18 mesi

Anna Gomes

di Anna Gomes

Nonostante il desiderio di tutti di arrivare il prima possibile al vaccino, che ci possa aiutare a combattere il Coronavirus, l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato che 45 paesi nel mondo stanno sperimentando il tanto desiderato vaccino ma che quest’ultimo sarà pronto non prima di 12/18 mesi.

Angelo Borrelli

Intanto il Governo allontana la riapertura ed ha già in tasca la proroga dei divieti.

La decisione toccherà al capo della Protezione civile, Angelo Borrelli e al Presidente superiore di Sanità, Franco Locatelli. Entro giovedì avremo la decisione del governo.
Per l’allentamento delle drastiche misure in atto, dovremo aspettare dopo Pasqua e comunque sarà un ritorno alla normalità lento e graduale.
Fortunatamente il calo delle persone malate continua ad aumentare anche se nelle ultime 24 ore c’è stato un boom di guariti (1590 che hanno sconfitto il Coronavirus).
“Finalmente possiamo cominciare ad  essere ottimisti” dicono i fisici che analizzano le statistiche dell’epidemia. Il rallentamento dei nuovi casi si nota anche nelle province più colpite come Bergamo, Brescia e Milano.Franco Locatelli
Saranno quindi necessari altri 20 giorni con le misure di contenimento e i divieti negli spostamenti confermati e pienamente operativi.
I numeri dicono che, proprio grazie a queste misure di contenimento, che il calo del contagio si sta consolidando. E’ quindi impensabile cambiare rotta proprio ora.
Cari Italiani, rassegniamoci quindi e cerchiamo di resistere ancora qualche giorno, per poter poi riabbracciare con serenità i nostri cari!
31 marzo 2020

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