Monica Keniota Levanto racconta del film Western girato in Sicilia “Colomba legend”. Il sogno che divenne realtà.

 

di Clelia Conte

Monica Keniota Levanto davanti alla locandina del film

Ieri sera, al Cinema Aurora di Palermo è stato presentato il film “Colomba Legend”, in concorso al David di Donatello, già presentato al Cinema Arlecchino di Trapani.

Vito Colomba, l’ideatore, è un cavatore-regista sognatore che 30 anni fa, con pochi mezzi girò un film western dal titolo: “Quattro carogne a Malopasso” che ora è diventato “Colomba Legend” con la regia di Rosario Neri.

Il film è un sequel dell’opera prima e unica di Colomba, girato tra il monte Cofano e la grotta Mangiapane di Custonaci, e riproduce splendidamente il paesaggio di western americano.

Tre Pugliesi, affascinati dal genere, sono andati in Sicilia per inserirsi nel Cast. Tra loro c’è una donna, madre e attrice, Monica Keniota Levanto  che si trova in Sicilia per la presentazione del film e che ho intervistato.

Mario del Grande, Monica Keniota Levanto e Tony Scarcinella
Ciao Monica,
tu sei un’attrice per passione, hai partecipato a molte fiction ed a film anche di spessore. Oggi siamo qui per parlare di un lavoro, “Colomba Legend”, che riprende un filone abbandonato dagli anni settanta, quello dei film Western. Com’è nata l’iniziativa e perché ti sei diretta in fino in Sicilia?
Monica Keniota Levanto sul set con Mario del Grande

C’era un casting su internet ma cercavano solo gente del posto. Io e il mio amico Mario Del Grande che amava questo genere, ci siamo guardati in faccia e capiti al volo. Anche per noi, (oltre che per il grande Vito Colomba che lo desiderava da una vita) sarebbe stato un sogno far parte di un capolavoro del genere western. Un’iniziativa di quelle non capitava tutti i giorni. Così abbiamo contattato la produzione, abbiamo parlato per telefono con la figlia di Vito Colomba e gli abbiamo detto di prenderci in considerazione nonostante fossimo di Lecce. Questo perché amavamo troppo il genere western e amavamo troppo suo padre. Negli anni passati lo avevamo seguito tramite tutti i giornalisti e presentatori nelle più famose tv nazionali, in vari programmi come Costanzo, Scotti, Mengacci. ecc ecc.  Per noi era in gamba per il fatto di essere riuscito ad autoprodurre un film tutto suo da zero e per averci messo 10 anni per realizzarlo(quello originale). Per me il signor Vito Colomba è stato sempre un esempio di vita e di passione oltre che un tramite per realizzare il nostro sogno. Ho pensato sempre che se ci fosse riuscito lui ci sarei riuscita anch’io a superare il provino. Poi abbiamo mandato a Francesca le foto mie, di Mario e anche la foto del nostro amico Tony Sarcinella senza che sapesse nulla. Lei ci disse che non ci avrebbero mai preso in considerazione perché eravamo troppo lontani dalla zona di Trapani dove si sarebbe girato il film da li a poco. Abbiamo insistito ugualmente dicendogli che avevamo anche un camper e che per noi non sarebbe stato un problema per l’alloggio anche per lunghi periodi. Quando ha ricevuto le nostre foto, (io presentavo bei capelli lunghi come quelle dell’epoca e i miei due amici avevano entrambi facce da western con barbe e capelli abbastanza lunghi), ci ha chiamato dicendoci che potevamo andare perché eravamo piaciuti al regista.

Monica col produttore Maurizio Macelloni

Per farla breve ne il regista ne il produttore avevano mai visionato quelle foto ma lei aveva creduto in noi pur sapendo che loro volevano solo gente di quella provincia. E non si era sbagliata perché il giorno del casting a 14 ore da casa nostra, appena ci hanno visti il regista Rosario Neri e il produttore Maurizio Macelloni ci hanno presi subito. Avevano apprezzato il fatto che fossimo partiti da un paese lontano dimostrando la nostra passione e il fatto che pur avendo esperienza, avevamo fatto ore di fila come tutti. Infatti ci scelse per questo e ci dedicò subito un post su Facebook sottolineando la nostra umiltà. Non dimenticherò mai quella emozione! Al casting ci presentammo tutti vestiti in stile western, le facce ce l’avevamo. Facemmo colpo perché tra gilè stile camperos e cappelli da cow boy davamo nell’occhio. Fu così che quando mi vide Vito Colomba mentre facevo la coda, mi disse che ero una particolare e gli piacevo. Mi chiese da dove venissi perché non mi aveva mai visto da quelle parti. Infatti non si sbagliava poiché venivo dal tacco della Puglia, da Lecce. Dopo due settimane circa ci chiamarono di nuovo e ripartimmo armandoci di bagagli e soddisfazione per andare finalmente a girare.film Western

da ds.Tony Scarcinella,Monica Keniota Levanto,Mario del Grande e il regista Rosario Neri
da ds.Tony Scarcinella,Monica Keniota Levanto,Mario del Grande e il regista Rosario Neri

Il mio ruolo è particolare perché è proprio una delle sorprese del film. Posso dire però che a me a Mario e a Tony ci etichettarono da subito come i “frati in mutande”. Quando sentii la parola “in mutande” mi bloccai un po’ perché il nudo non è  per me: non mi sarei mai fatta riprendere! Mi fu detto però di non preoccuparmi perché tra bustino coprente e mutandoni lunghi con i merletti, che rappresentavano l’epoca, sarei stata più vestita nel film di come mi fossi presentata al casting. Cosi mi sono innamorata del mio personaggio. Gli altri due frati vestivano con maglie e mutandoni di lana lunghi.

Raccontami del luogo e dell’esperienza. Hai creduto nel progetto sin dal primo istante?
Il luogo non ci sono parole per descriverlo. Bisogna vederlo! Ci si sente catapultati nel passato. È a dir poco meraviglioso e mi è rimasto nel cuore. Ho girato mezzo mondo ma devo dire che Custonaci in provincia di Trapani e i suoi paesaggi sono tra le cose più belle che abbia mai visitato. Abbiamo girato tra le montagne e la grotta Mangiapane, antico insediamento preistorico.
Monica Keniota Levanto e Vito Colomba
Monica Keniota Levanto e Vito Colomba

È stata una delle più belle esperienze della mia vita: primo perché avevo un ruolo in costume d’epoca che io adoro. Amo tutto ciò che sia antico e naturale e ricorda il mio amore per l’ Africa e la natura. In secondo luogo perché siamo stati talmente bene e ci siamo divertiti come non mai. Tutto questo grazie alla produzione Lorebeafilm che ci ha trattati con i “guanti bianchi”. La gente del sud (come noi), ha un cuore talmente grande che a volte esce dal petto. Per non parlare del grande personaggio Vito Colomba, l’ideatore, che è un uomo talmente umile che a tutti i costi ci ha voluto a cena a casa sua. Ci ha aperto le porte della sua intimità e ci ha fatto vedere tutti i filmati dell’epoca e delle sue ospitate in tv delle quali era orgogliosissimo. Ne ho conosciute poche persone come lui. Non sapeva cosa darci: prima, ci ha fatto trovare sulla sua tavola e nella sua casa di tutto e di più. Sapeva che ci piaceva la carne al fuoco e ci ha dato le cose migliori. Sembrava di conoscerlo da anni e invece lo avevamo visto una volta sola.

Monica e Vito Colomba

Non ho solo creduto in questo progetto ma era come realizzare un sogno. Ti spiego il perché: Facevo parte di un film che era un sogno nel sogno.  Realizzare questa cosa era il sogno del Vito Colomba e nel contempo io avevo il sogno di diventare una grande attrice da quando ero piccola. Ora mi sono ritrovata a far parte del suo sogno. E per questo non finirò mai di ringraziare Maurizio Macelloni che è il produttore toscano della Lorebeafilm e Rosario Neri che è uno dei migliori direttori alla fotografia. Orgogliosa e onorata di aver fatto parte di un capolavoro in tutti i sensi.

Tony Scarcinella-Monica Levanto e Mario del Grande

 

I costumi che avete indossato sono stati prodotti appositamente?

Si… dal costumista Silvio Alaimo di San Cataldo provincia di Caltanissetta. La biancheria dell’epoca pur essendo molto casta tra merletti e nastrini rosa, era un tempo, secondo me, molto più femminile e sensuale di quella dei giorni nostri.

 

A tuo parere, un western senza Cinecittà rappresenta una svolta?

Non si tratta di svolta perché la storia di Cinecittà è stata importantissima e ci ha fatto conoscere in tutto il mondo. Il fatto è che in Italia abbiamo location meravigliose e naturali, posti talmente belli che andrebbero valorizzati un po’ di più. Infatti, quando li ho visti in Sicilia, sono rimasta a bocca aperta. Ti do un anteprima che non conosce nessuno fino a che non vedrà il film e la potrai scrivere: nel film c’è anche Cinecittà!

Monica e Mario a Cinecittà

La cosa paradossale è che non si direbbe che c’è Cinecittà in un western ed invece c’è: Clelia Conte, sei una giornalista che ha il sesto senso! Non so come mai tu mi abbia fatto questa domanda premonitrice. E proprio noi tre, “monaci in mutande”, abbiamo un ruolo sulla scena di Cinecittà. Ma questa è una chicca che dovete andare a scoprire da soli quando vedrete il film.

 

 A proposito: l’opera realizzata è brillante?

È un giallo…e proprio noi tre che siamo i frati in mutande lo rendiamo brillante con scene e storia per niente banali. Ecco perché ne siamo ancora più orgogliosi.

 

Il regista ed i personaggi erano in sintonia? Come siete stati accolti e come si sente un salentino in Sicilia?

da ds. Monica, il fotografo di scena,l’attore mario del grande, l’aiuto regia Clelia Parisi, il fonico Enza la Giusa, il costumista Silvio Alaimo

La regia è stata tra Vito Colomba e Rosario Neri che erano affiatatissimi tra loro e ci hanno trasmesso oltre che professionalità anche la passione per tutto ciò che assieme stavamo realizzando. Anzi dirò di più: l’ultimo giorno di ciak, il produttore e il regista mi ringraziarono come una star del cinema. Mi hanno fatta sentire importante e mi sono emozionata. Anche Rosario Neri a sua volta commosso mi ha detto:<<…è grazie anche a voi se questo film è un capolavoro!>>.

Non puoi capire come sul set siano stati tutti persone spettacolari e come ci siamo trovati bene con loro. Il produttore e il regista mangiavano sempre con noi senza appartarsi, quindi si sono messi sempre alla pari anche con la comparsa più insignificante.

Monica e il Fonico Enza La Giusa

 

Quando e dove il film sarà distribuito?

Lo stanno già distribuendo. È partito dalle isole Sardegna e Sicilia e girerà tutta l’Italia per arrivare addirittura in Cina. Oltre che buona la produzione c’è anche una buona distribuzione.

 

Tira le conclusioni di tutta quest’esperienza e commenta. Voglio dire, fai una critica a tuo parere.

Ero presente ieri alla presentazione del Cinema Aurora di Palermo e non puoi capire: applausi per mezz’ora! Non finivano mai e si sono alzati tutti! Nel film mi ha colpito una frase del film che faceva riferimento a una quella di Giovanni Falcone e cioè: “CHI TACE E CHI PIEGA LA TESTA MUORE OGNI VOLTA CHE LO FA, CHI PARLA E CHI CAMMINA A TESTA ALTA MUORE UNA VOLTA SOLA”. Durante la proiezione, ad un certo punto non sono riuscita a trattenere le lacrime quando ho visto che alla fine del film sono state inserite delle scene di 30 anni fa di quel famoso vecchio film che realizzò l’appassionato Vito Colomba.

Monica e l’aiuto regia Clelia Parisi

Mi ha commosso l’idea che in quest’opera, una persona realizzava il sogno di una vita (Vito Colomba), l’altra realizzava il sogno di Vito (Rosario Neri)  che trent’anni fa lo aveva fatto in modo amatoriale. È stata una serata indescrivibile che ha toccato l’anima tutti i presenti.

Sei soddisfatta ciò che hai realizzato?
Sono più che soddisfatta perché tante persone non mi davano fiducia ma io sono stata caparbia ed ho anche frequentato dei master, dei corsi e anche un’accademia a Lecce. Sono partita dal recitare nelle commedie popolari del mio paese, Sogliano Cavour in provincia di Lecce e non mi sono mai arresa.

Tra i miei svariati lavori cito “Il Fantasma della Mala”, di Tony Greco uscito a maggio del 2019. Il film è stato girato fra la Colombia e Gallipoli dove ero tra i protagonisti. E’ stata un’emozione grande vedere il mio nome sulla locandina per la prima volta. Altro impegno è stato su Mediaset per la fiction con Nino Frassica e Cesare

Cinema Aurora di Palermo- Presentazione del Film: Monica è in prima linea col suo amico e collega Mario

Bocci e la Regia di Alessio Inturri, dal titolo “Fratelli Caputo”. Qui io faccio la parte dell’assistente del mago, interpretato dall’attore pugliese Martino Meuli.

Frassica è un mio idolo, persona di grande intelligenza. Non mi sono persa uno dei suoi lavori. Bocci invece è un vero professionista ed un maestro di vita. E’ difficile in questo mondo trovarne uno come lui: una persona squisita e da ammirare. Spero in futuro di migliorare sempre e vivere le emozioni e le soddisfazioni che alimentano la mia vita.

Clicca sul video-Colomba Legend

11 dicembre 2019

ALTRE IMMAGINI DEL FILM DEI PAESAGGI E DEL CAST

42 thoughts on “Monica Keniota Levanto racconta del film Western girato in Sicilia “Colomba legend”. Il sogno che divenne realtà.

  1. Sono commossa…
    Ho le lacrime.
    Non ho parole per la bella intervista e per questo articolo che hai realizzato per me.
    Sei una bravissima giornalista.
    Monica

    1. Grazie Monica,
      oltre ad amare il cinema,io amo le persone caparbie come te e spero di dare il mio piccolo contributo per valorizzarle.
      Mi sei cara.
      Un abbraccio
      Clelia Conte

  2. Gran bell’articolo, conosco Monica e la sua determinazione, continua così che ti togliersi tante belle soddisfazioni!!!
    In bocca al lupo sorellina!!!
    😜😜😜😜

  3. Complimenti per questo articolo…ho visto varie partecipazioni di questa brava attrice,senza tralasciare che è una persona meravigliosa,che con fatica e vero sacrificio ha raggiunto questi traguardi(e lo posso garantire visto che la conosco bene)…in bocca al lupo a tutti e tre,siete bravissimi ragazzi,spero di poter vedere anche questo film 😘

  4. Complimenti alla giornalista per il bellissimo e professionale articolo che ha spiegato in modo dettagliato il film, girato in una regione magica che è la Sicilia. Monica è la ciliegina sulla torta di questo ottimo cast perché oltre ad essere una bravissima e bellissima attrice, quando lavora ci nette il cuore.

    1. Ti amo Antonio!
      Ci siamo fatti tutto da soli…ecco perchè abbiamo più soddisfazione nei successi ottenuti…sia di vita che di lavoro.

  5. Buona sera che dire i film Wester non sono il mio genere ma leggendo questa intervista mi sono Incuriosita e andrò sicuramente a vederlo complimenti a tutti e a Clelia Conte di avermi fatta incuriosire.

    1. Ciao Simona,
      sono contenta di aver stimolato la tua curiosità attraverso una’approfondita intervista alla brava Monica, spero di stimolarti ancora! Grazie.
      Clelia Conte

  6. Bellissima questa intervista…non posso esprimere giudizi sul film,ancora non lo potuto vedere(spero di averne l’occasione al più presto),ma posso parlare di questa brava attrice,che con il suo impegno e sacrifici(e non pochi, lo posso dire con sicurezza ,visto che la conosco personalmente) è arrivata a questi traguardi meritando tutto,brava Monica che sia un continuo di successi per te e per i tuoi amici Mario e Tony….bravi ragazzi 😊

  7. Molto brava questa giornalista Clelia.
    Belle domande…
    ma soprattutto belle risposte dalle quali traspare la persona umile che è la mia amica Monica….e il suo sogno.
    Grazie per la generosità di aver menzionato il film “il fantasma della mala” dove ho lavorato anch’io.

  8. Non ho parole non vedo l’ora che arrivi in Puglia andrò sicuramente a vederlo, bravissima la giornalista e brava l’attrice Monica ha rispondere alle domande della giornalista ci siamo fatti un idea sulla trama del film, e un capolavoro complimenti a tutti dal regista agli attori ai costumi auguri

  9. Complimenti cara Monica e complimenti alla giornalista, già mi sono appassionata leggendo tutto il ruolo e stato spiegato con molta professionalità, lo andrò a vedere il fil mi appassiona e anche per federe la tua bravura e dei tuoi colleghi ciao Monica!!!

  10. Che dire….
    È mia sorella…
    La conosco ormai da 41 anni e tutto gli si può dire tranne che non ottiene cio che vuole.
    Sin da piccola diceva di voler fare l’attrice e come al solito c’era chi non credeva in lei anche se a volte chi distrugge i sogli degli altri è proprio chi non e mai riuscito a fare nulla nella vita allora sminusce e spezza le ali a chi i sogni li ha ancora e ci crede.
    Del resto è sempre stata una ragazza e successivamente una DONNA con due p…e più di altri uomini.
    Potrei continuare all’infinito… ma è MIA sorella e le mie parole per qualcuno conteranno poco ma è fantastica così e non cambierei niente di lei.
    È perfetta cosi com’è.
    Solo un grande in bocca al lupo anche se non ne ha bisogno.
    Se lè sempre cavata sola.
    Ti voglio bene Moka mia

    1. Ti amo Antonio!
      Ci siamo fatti tutto da soli…ecco perchè abbiamo più soddisfazione nei successi ottenuti…sia di vita che di lavoro.

      Grazie soprattutto perchè mi hai tolto 4 anni di età 😉

  11. Bellissima intervista..sono incuriosito nella visione di questo nuovo film.
    Congratulazioni all’attrice Monica e agli attori Mario e Tony, per questo nuovo traguardo raggiunto frutto di sacrificio e determinazione.
    Auguro a ciascuno di voi un continuo di successi.

  12. Complimenti per il film ,andrò a vederlo sono contenta per voi ,complimenti anche alla giornalista ,buona fortuna a tutti 👍

  13. Vedere Monica con il cappello a falda larga stivali capelli scuri in un paesaggio surreale siciliano elementi Identificativi del Far West. Un mito per gli USA e anche per noi europei. Tra i generi piu’ amati del grande schermo. L’ eroe positivo del cowboy tutore della legge e difensore dei deboli.Monica Levanto Keniota una grande attrice un enorme ambizione di fare successo intelligente che sfrutta fino in fondo senza mai tralasciare nulla. Astuta e sottile simpatica e bella ha saputo dare in questo film la giusta impressione senza abbellire la realta’ fatta di violenza. Gli attori che recitano benissimo in questi posti infernali. Dove improvvisamente il vento alza la polvere, sopra un cielo terso e calmo.Il magico West.
    Un’ opera avveduta perfettamente riuscita un cast di attori autorevoli che hanno saputo trasmettere le emozioni di storie e di tempi lontani.
    Il film ha,soddisfatto un pubblico esigente e disincantato.

  14. Bellissimo …..
    Un articolo dove viene valorizzato il bel lavoro fatto da una Grande Attrice come Monica…
    E scritto dalla Bella Penna della Giornalista Clelia Conte..
    Dove valorizza in modo esemplare i lavori che la Mia Amica Monica a svolto in tutti questi anni di Cariera….
    Sei Grande Monica

  15. Sei una Grande persona Monica, conosco Monica da tantissimi anni siamo coetanei e dello stesso paesino, poco di Lei, ma sempre umile, determinata, ed in gamba….una Grande persona/mamma….Ti auguro il meglio di questo mondo, continua così….lo meriti tutto. Ciao Monica

  16. Complimenti a Monica per aver tenacemente rincorso e raggiunto il suo obiettivo e da come è dettagliatamente raccontata nell’articolo è stata un’avventura emozionante, anche per me che sto leggendo, non vedo l’ora di vedere il film. Bravi tutti 🙂

  17. Grande Monica…sei unica ti auguro il meglio,più di quanto tu possa immaginare…complimenti alla giornalista davvero un ottima intervista👏👏👏👏👏

  18. Bravissima!!!! Complimenti bellissima intervista!!! Congratulazioni ha tutto il cast,sicuramente andrò a vedere il film…
    Monica come sempre sei grandiosa…

  19. Complimenti Clelia per questo fantastico articolo, che ha permesso a noi lettori di conoscere meglio non solo alcuni retroscena del film, ma anche come è nata l’idea di questa nuova produzione western. Grazie a questa interessante intervista, sei riuscita a farci percorrere le varie tappe dalle origini, dal “dietro le quinte”, fino alla creazione di un vero capolavoro come “Colomba Legend”. E i complimenti vanno anche a Monica Levanto, che con la sua professionalità, la sua passione e la sua caparbietà riesce ad entrare nel cuore di chi, come me, la segue con tanta ammirazione. Sei una grande attrice, una grande interprete, ma prima di tutto…una persona con un grande cuore. Complimenti per questo nuovo successo, per questo nuovo arrivo… e come in una corsa alla staffetta…preparati a raggiungere il prossimo traguardo con grinta e determinazione!
    Un grande abbraccio e un enorme in bocca al lupo…la tua fan e amica Daniela!

  20. Complimenti Monicaed in bocca al lupo x il futuro! Devo complimentarmi anche con la giornalista x l’esposizione chiara ed esaustiva!

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