MARTINA FRANCA- Seconda edizione del Festival della Psiche

di Francesco Picca

Si è tenuta a Martina Franca la seconda edizione del Festival della Psiche. Organizzato dall’Associazione Micologica della Valle d’Itria e ospitato dal Park Hotel San Michele, il Festival di quest’anno ha sviluppato il tema del “veleno”. Alla cerimonia di inaugurazione hanno presenziato l’Assessore alla Cultura del Comune di Martina Franca, Antonio Scialpi, e il Presidente della Commissione regionale Agricoltura e Foreste, Donato Pentassuglia. Incoraggiante e numerosa la partecipazione di alcune classi delle scuole martinesi, salutate anche dalla dirigente del locale Commissariato della Polizia di Stato, Dottoressa Maria Rosa Montanaro, e dal Tenente Colonnello Marino Martellotta, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale della Provincia di Taranto. Nella tre giorni del convegno, arricchita da una esposizione dei tesori agronomici della Murgia Pugliese, nonché delle varietà erbacee, fungine e degli arbusti tipici delle campagne e del sottobosco, al tavolo dei relatori si sono avvicendate numerose voci autorevoli. Per la biodiversità agricola e forestale sono intervenuti il Dottor Pasquale Venerito e la Dottoressa Enza Dongiovanni. Interessante la relazione su funghi e rischio chimico a cura della Dottoressa Anna Lepore, responsabile del Centro anti veleni degli Ospedali riuniti di Foggia, e del biologo Leonardo Perrisi. Un salto nel passato è stato offerto da Gianfranco Mele e dal Professor Maurizio Nocera: il folklore e la tradizione popolare attraverso l’analisi storica, sociale e antropologica del fenomeno del tarantismo e delle pratiche di utilizzo a scopi curativi e afrodisiaci delle erbe psicoattive. L’Avvocato Domenico Ruggeri, esperto e appassionato di micologia, ha sviluppato il tema giurisprudenziale delle conseguenze penali nei casi di avvelenamento micologico. La Dottoressa Irene Giunta e Pietro Manna hanno relazionato sulla tartuficoltura. Il Dottor Paolo Carbotti ha parlato delle opportunità agevolate ai fini dello sviluppo rurale e agroalimentare. Di Sensibilità Chimica Multipla si è parlato con il Dottor Giovanni Colucci e con il Dottor Paolo Solito, spaziando dall’interferenza sul nostro organismo degli inquinanti ambientali sino alle buone abitudini nutrizionali. Sulle precauzioni in ambito alimentare ha relazionato la biologa Dottoressa Maria Elena Conte, illustrando i passaggi critici nella filiera conserviera dalla qualità del packaging sino alle buone prassi igieniche da seguire in ambito domestico. Il veterinario e apicoltore Dottor Fabio Silvestre ha aperto una finestra sul magico mondo dell’alveare e sull’utilità degli insetti impollinatori per l’agricoltura e per l’intero bio-sistema. Inusuale l’intervento cattedratico del musicista Camillo Pace che ha condotto i presenti in un viaggio antropologico attraverso le sonorità popolari del tarantismo. La manifestazione è stata arricchita anche da alcuni laboratori di cucina gratuiti. Il cuore organizzativo del festival è stato ancora una volta il Dottor Marcello Palmisano, micologo appassionato e instancabile che spinge senza tregua affinché una adeguata informazione possa condurre ad un consumo alimentare sano e consapevole.

 

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