In vendita all’asta quadri di Pietro Pacciani, il ricavato all’infanzia: è bufera

di Romolo Ricapito

Ho saputo della vendita all’asta di 150 disegni di Pietro Pacciani, alcuni con autografo. Egli fu assolto   dalla Cassazione per una serie di noti e atroci omicidi di coppie di fidanzati che rimangono ancora  irrisolti.
E’ il famoso caso del Mostro di Firenze.

Il ricavato  che si otterrà  è stato già rifiutato da una fondazione benefica contattata dagli Organizzatori, ma è stato chiarito già che la somma che si otterrà, sarà elargita al altri enti benefici, più disponibili.
La dicitura che introduce il catalogo recita “Il Povero Cristo,” riferita al Pacciani.
Una dei responsabili ha detto che l’arte del Pacciani non ha ottenuto riscontri in Italia a causa di ostacoli morali.
Il contadino deceduto nel 1998 all’età di 73 anni, avvertendo la fine, desiderò i suoi dipinti andassero a un istituto benefico che tutelava i bambini.
Non dissento dall’iniziativa, opinabile per molti.
Caravaggio non fu un assassino?
Eppure viene venerato come pittore.
Infine Hitler.
quadro di hitler
Adolf Hitler artista

Una scrittrice mia amica sfuggita alla Shoah mi ha detto che se il fuhrer  si fosse realizzato come pittore, non avrebbe combinato guai.

Narro infine un aneddoto mio personale: anni fa guardavo un documentario alla televisione sull’arte del dittatore  austriaco.
Entrò in stanza all’improvviso mia madre, e, dopo avere osservato il dipinto che veniva raffigurato sullo schermo in quel momento, un paesaggio, esclamò.”che bello!”.

Non sapeva ovviamente che l’autore fosse Hitler.

Adolf Hitler
In effetti il quadro non era male; io non sono certo un seguace di Hitler, anzi lo disprezzo come figura storica. Eppure quel paesaggio lo trovai in quel momento gradevole.
 Il fuhrer è giudicato all’unanimità un pittore scadente. Ma secondo me, detto in generale, l’arte può accoppiarsi col male o esserne molto vicina.
Essa è anche ambiguità.
19 settembre 2019

One thought on “In vendita all’asta quadri di Pietro Pacciani, il ricavato all’infanzia: è bufera

  1. Tenersi a casa una crosta di un compagno di merenda non sarà esaltante? Ma saranno stati proprio quelli? Mi trovavo a Firenze in quel periodo e spesso ho dormito in macchina, perché gli hotels erano sempre pieni. C’era da preoccuparsi di quei tipi, così goffi, ma così precisi nei tagli?. Provate ad ammazzare una gallina, e vi renderete conto cosa occorra, fisicamente. Nicola

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