BARI- L’83^ Campionaria Generale Internazionale ospita due mostre fotografiche internazionali sulle Donne dello Spazio e delle STEM

 

Regione Puglia e Nuova Fiera del Levante unite per la Scienza.

Dal 14 al 22 settembre

  La Nuova Fiera del Levante e la Regione Puglia insieme per sostenere le pari opportunità nella Scienza. Dal 14 al 22 settembre l’83^ Campionaria Generale Internazionale ospiterà nel padiglione 115 due mostre fotografiche internazionali: ““Space Girls, Space Women – Lo Spazio visto dalle Donne” e “Una vita da scienziata – i volti del progetto #100 esperte”.

Sono migliaia le donne che operano nel settore spaziale ma sono ancora in minoranza. Per raccontare il ruolo delle donne nella ricerca spaziale, sono stati realizzati, da un gruppo di fotografe, una serie di scatti in tutto il mondo e raccolti nella mostra “Space Girls, Space Women – Lo Spazio visto dalle Donne”, voluta in Italia dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e realizzata con il supporto dell’European Space Agency (ESA) e la collaborazione dell’agenzia fotografica francese Sipa Press. Ben 60 gli scatti realizzati da Nairobi a Mosca, da Bangalore a Monaco al deserto di Atacama che rimarranno in Fiera per sei mesi.

L’obiettivo è quello di ispirare ed incoraggiare le giovani generazioni ad avvicinarsi alle materie tecnico-scientifiche e ad un mestiere prevalentemente maschile. E’ un tema su cui bisogna ancora percorrere molta strada e la mostra vuole lanciare proprio questo messaggio evidenziando il lato umano dello spazio.

“Space Girls, Space Women”, che sta facendo il giro del mondo, rappresenta tre generazioni di donne nel contesto spaziale, fotografate da 11 fotografe donne che hanno incontrato studentesse appassionate di spazio, scienziate e ingegneri al centro dell’avventura spaziale.

La mostra, che sarà inaugurata dalla Direttrice Generale dell’Agenzia Spaziale Italiana Anna Sirica, sarà preceduta da un incontro che si terrà dalle 17,00 alle 20,00, sempre nel padiglione 115, che affronterà la delicata tematica dell’emergenza climatica e del futuro del pianeta attraverso contributi importanti di esperte che lavorano in ambito scientifico internazionale e di giornaliste che si occupano di raccontarlo.

“Una vita da scienziata – i volti del progetto #100 esperte”,realizzata dalla Fondazione Bracco, propone invece un itinerario di ritratti di grandi scienziate italiane a cura di Gerald Bruneau nei loro ambienti di lavoro.

L’esposizione, costituita da 35 pannelli, rientra nel progetto “100 donne contro gli stereotipi (#100 esperte)”, una banca dati online inaugurata nel 2016 con 100 nomi e CV di esperte di STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), un settore storicamente sotto-rappresentato dalle donne e al contempo strategico per lo sviluppo economico e sociale del nostro paese. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare le competenze femminili incrementando la presenza delle esperte nei media. Numerose ricerche infatti dimostrano che le donne sono raramente interpellate in qualità di esperte.

Il progetto è ideato da Osservatorio di Pavia e l’Associazione di Giornaliste GiULiA sviluppato con Fondazione Bracco grazie al supporto della Commissione Europea, Rappresentanza in Italia, con il patrocinio della RAI Radiotelevisione Italiana, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Consigliera Nazionale di Parità istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

5 settembre 2019

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