LECCE-Brignano in scena in una corsa contro il tempo

Enrico Brignano

 

Ultime decine di biglietti disponibili direttamente al botteghino per l’unica data pugliese dell’attore romano

 

Enrico Brignano riabbraccia Lecce con il suo nuovo, esilarante e imperdibile one-man-show “Un’ora sola vi vorrei”, uno spettacolo che è una vera e propria corsa contro il tempo. L’appuntamento rientra nel festival Suoni nel Barocco e si terrà domenica 1 settembre in Piazza Libertini a Lecce, a partire dalle 21. Un’occasione unica perché quella del capoluogo salentino è stata confermata come unica data per questo spettacolo. La risposta non si è fatta attendere e l’evento è andato quasi soldout. L’organizzazione ha deciso di riservare le ultime decine di biglietti per la vendita diretta alle biglietterie, che saranno aperte in Piazza Libertini a partire dalle 18: il prezzo è di 60€ per le poltronissime numerate, di 50€ per le poltrone numerate e di 40€ per le poltrone non numerate. 

 La tournée di “Un’ora sola vi vorrei” è partito il 3 agosto da Udine e presenta un calendario in continuo aggiornamento, ricco di soldout e con l’annuncio del raddoppio di alcune date, come quella di Pescara.

Lo spettacolo è una riflessione sulle nostre ossessioni legate al tempo, tra nonsense, poesia e risate. “Ruit hora”, dicevano i latini. “Il tempo fugge”, facciamo eco noi oggi. Che poi, che c’avrà da fare il tempo, con tutta questa fretta? E come mai, se il tempo va così veloce, quando stiamo al semaforo non passa mai?

“L’attesa del piacere è essa stessa piacere”, sosteneva Oscar Wilde. In effetti, Oscar ha ragione. Anche se, riflette Brignano, quando sei sotto al sole alla fermata dell’autobus, ti fanno male i piedi, non ci sono panchine, è ora di pranzo e non hai neanche un pacchetto di crackers – e l’idea di tornare a casa sarebbe essa stessa un piacere – ecco, in quel caso l’attesa del piacere, insomma, è un po’ dura a manifestarsi. Forse le teorie di Oscar Wilde vanno un po’ riviste secondo le frenetiche abitudini della vita di oggi e delle sue piccole grandi follie.

A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Brignano passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. Sì, un’ora e mezza. Ma il titolo dice “un’ora sola”. Sì, ma la mezz’ora accademica non ce la mettiamo? E poi c’è il condizionale “vi vorrei”, che indica un desiderio, non una realtà. O magari l’attore riuscirà magicamente, insieme al suo pubblico, a fermare anche il tempo?

Romano del quartiere di Dragona, classe 1966, Brignano è alla regia del suo ventesimo spettacolo teatrale e “Un’ora sola vi vorrei” segue il grandissimo successo di “Innamorato Perso”, la mise-en-scène prodotta da Max Produzioni e Vivo Concerti, con la quale il “Biglietto D’Oro” ha fatto ridere ed emozionare il pubblico italiano nei palazzetti di ben quattordici città lungo tutta la penisola.

30 agosto 2019

 

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