MUSEO CASTROMEDIANO(LE)- Parte il Corso di Conservazione e Menagement del patrimonio audiovisivo

ON LINE IL BANDO PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI CONSERVAZIONE E MANAGEMENT DEL PATRIMONIO AUDIOVISIVO – SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA – MUSEO CASTROMEDIANO, LECCE.

Ecco il bando: http://www.fondazionecsc.it/context.jsp?ID_LINK=944&area=7

Sta per partire il Corso della Scuola nazionale del Cinema a Lecce. È arrivato il momento di selezionare le 12 eccellenze che potranno prenderne parte. Grazie a uno storico accordo, firmato nel febbraio scorso su iniziativa dell’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, del Polo biblio-museale di Lecce, di Apulia Film Commission, Provincia di Lecce e della Scuola Nazionale di Cinema di Roma, il Museo Castromediano sarà, dall’autunno, la sede di un innovativo corso equipollente a una laurea breve.

Fino al 15 ottobre 2019 sarà possibile candidarsi alla selezione per l’ammissione a questo importante Corso di Conservazione e Management del Patrimonio Audiovisivo, che intende porre in evidenza l’intera gamma delle funzioni e delle responsabilità inerenti la gestione di una collezione audiovisiva pubblica o privata: la selezione, ispezione e analisi approfondita dei reperti cinematografici; il loro trattamento conservativo; la loro catalogazione; il loro restauro, nel formato di origine e in riproduzione digitale; la loro valorizzazione culturale, in forma di proiezioni, accessibilità sui nuovi media e ricerche storiche; gli aspetti etici, finanziari, amministrativi, gestionali e strategici concernenti le attività di una cineteca.

Loredana Capone
Loredana Capone

“Investire nel cinema vuol dire anche impegnarsi nella didattica d’eccellenza, grazie a questa importante partnership, la Scuola Nazionale di Cinema di Roma arriva eccezionalmente in Puglia con un corso assolutamente strategico – commenta Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia-. Formare nuovi professionisti è tra i nostri primari obiettivi, per favorire ulteriori crescite del comparto del cinema in questa Regione. E non è un caso che abbiamo scelto il Museo Castromediano di Lecce come sede. Il Castromediano, difatti, si sta configurando sempre di più come uno spazio plurale di ricerca, innovazione e fruizione di tutti i linguaggi creativi, oltre a impegnarsi molto sul fronte del restauro, dalle opere d’arte al cinema”.

Simonetta Dellomonaco

Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission, aggiunge: “Oggi la Puglia del cinema si avvia verso una nuova fase che vede importanti interventi infrastrutturali che si innestano nelle specificità dei diversi territori, fra Cineporti, teatri di posa, sale di proiezione e oggi anche scuole di cinema. A Lecce, infatti, già sede del DAMS e centro di una importante produzione artistica e culturale come il Castromediano, si rafforzerà la vocazione alla formazione accademica in ambito cinematografico. Apulia Film Commission è orgogliosa di questa ulteriore opportunità di crescita per il cinema in Puglia: ospitare un corso di eccellenza del Centro Sperimentale di Cinematografia, significa proseguire il nostro percorso di infrastrutturazione e allo stesso tempo dedicare risorse alla formazione di nuove competenze e permettere ai giovani pugliesi di esprime il proprio talento a casa loro”.

Per il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva: “È un importante risultato raggiunto quello dell’apertura presso il museo provinciale da parte della scuola nazionale del cinema di Roma del corso per la formazione di esperti nella Conservazione e Management del Patrimonio Audiovisivo. È un rilevante riconoscimento al lavoro svolto da Provincia, Regione, Apulia Film Commission e Polo Bibliomuseale. Un grazie particolare va all’assessore Loredana Capone e a tutti coloro i quali si sono spesi per arrivare a questo risultato. Sarà una occasione importante di formazione per chi ha scelto di operare nel settore del cinema. Quello della formazione è un obiettivo primario che guida le nostre scelte politiche”.

L’obiettivo ultimo del Corso è quello di formare una nuova generazione di professionisti dotati di tutte le conoscenze necessarie a entrare con successo nel mondo del lavoro pertinente alla conservazione del patrimonio audiovisivo in tutti i suoi aspetti, da quello tecnico a quello culturale e manageriale. A tale scopo, il CSC incoraggia la presentazione di candidature al Corso da parte di studenti dotati di una forte motivazione all’iniziativa e all’eccellenza in ogni sfera del lavoro di conservazione dell’immagine in movimento.

La sede di Lecce sarà diretta dal prof. Paolo Cherchi Usai, che da alcuni mesi è a lavoro, proprio nel Museo Castromediano, per preparare al meglio i progetti della Scuola in programma a Lecce e in Puglia.

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