Nota cantante va spesso in tv parlando sempre del suo tentativo di suicidio

di Romolo Ricapito
Con  regolare periodicità, appare in televisione, sia quella pubblica che commerciale, una nota cantante italiana, tra l’altro anche brava, che racconta sempre la stessa storia: tentò per vari motivi di suicidarsi e, dopo avere pulito e approntato la casa affinché non fosse trovata in disordine, stava per eseguire l’insano gesto.

Che però le fu impedito dalla reazione della gatta di casa: il felino le “disse” miao e l’aspirante suicida interpretò tale verso come una richiesta di protezione o “preghiera “di non uccidersi.
Assieme a questo racconto, la cantante sostiene di vedere le anime dei morti oppure che essi le annunciano nel sonno dei decessi.
Mi rendo conto che spesso si ha il desiderio di confidare al proprio pubblico il privato e i relativi drammi, anche per fare capire che il successo non è tutto e che ad esso si accompagnano spesso frustrazioni, drammi, stranezze.
Credo   però  che il ripetere in continuazione in interviste televisive e anche sui giornali le stesse cose, in particolare  se delicate, a un certo punto ciò  possa venire avvertito dal pubblico come una forma di esibizionismo, o di accentrare l’attenzione su di sé.
A questa cantante e ad altri come lei consiglio di fare quello che sa fare meglio: cantare, appunto e non straparlare di guai noti e stranoti.
3 agosto 2019

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