Miss Progress International 2019- La miss che rappresenterà l’Italia porta l’anello al naso come Miss Regress

Cristina Pastano
foto di copertina di Antonio Zanata

di Clelia Conte

Si tratta di trascorrere dieci giorni volti all’integrazione culturale nella regione Puglia. L’evento è dedicato  all’Ambiente, alla Salute e ai Diritti Umani e in esso partecipano le Ambasciatrici del Progresso. La settima edizione di Miss Progress International-Donne per il Progresso, inizierà il 27 settembre, con l’arrivo da ogni parte del mondo delle concorrenti che intendono dare il loro contributo per rendere il nostro pianeta un posto migliore. Ogni concorrente, infatti, porterà con sé un progetto dedicato ai temi su cui l’evento si snoda e la giuria ne valuterà i contenuti e la fattibilità, decretando come vincitrice l’autrice di quello migliore.

Ideatrice di questo format è l’associazione culturale In Progress di Carosino che consentirà alle concorrenti e ai loro accompagnatori di vivere un’esperienza multisensoriale tra mare, ulivi, vigneti e monumenti della Puglia.

donna tribale
mucca con anello al naso

Dissento dalla scelta di Cristina Pastano, eletta Miss Progress Italia 2019 a rappresentare la Puglia con l’anello al naso. La ragazza ha certamente la libertà di avere anelli e tatuaggi dove le pare ma una Miss Progress che segue culture tribali a mio parere rischia di rappresentare Misss Regress. Tuttavia è interessante il tema affidatole (SALUTE), per rappresentare il nostro Paese. “The Web is NOT your friend” è il titolo del suo progetto che è indirizzato agli adolescenti i quali negli ultimi anni sono diventati i veri protagonisti del web, soprattutto per le nuove sfide online, definite dai media come i “giochi dell’orrore”. Molte di queste challenge influenzano in modo negativo i ragazzi, portandoli inconsapevolmente a mettere a rischio la propria vita, con tragiche conseguenze.

Il naso della bellissima miss, Cristina Pastano

Cristina, aiutata dagli organizzatori dell’evento, si avvarrà della consulenza di psicologi specializzati in tematiche legate all’età adolescenziale “Il problema non è Internet, – dice Cristina – ma l’approccio sbagliato che gli adolescenti hanno con il web. Ai ragazzi voglio comunicare nel modo più efficace quante e quali insidie si nascondano in rete.”.

Il fine di questo lavoro è quello di far comprendere  ed educare i  ragazzi delle scuole medie parlando “il linguaggio dei più giovani” durante incontri-dibattito per i quali si chiederà il sostegno dei provveditorati agli studi e dei dirigenti scolastici regionali. Mi auguro davvero che questo progetto possa far presa nel territorio: chissà magari i risultati potranno essere eccellenti in questo pianto di gioventù web-dipendente!

Tornando alla concorrente italiana le consiglierei di dare un valore aggiunto alla sua bellezza togliendo quell’anello al naso. E’ già bellissima!

25 luglio 2019

 

Per ulteriori informazioni visitate il sito della manifestazione www.missprogressinternational.com.

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