I Leoni di Sicilia e la cafona che occupava le sedie

 

di Romolo Ricapito

Durante l’ultima serata del Festival letterario “Libro Possibile” di Polignano a Mare, in uno spazio denominato “Balconata” una signora occupava alle 20 e 30 altri due posti con una borsa e oggetti vari per un incontro che doveva avvenire alle 22, quello con la scrittrice di un best seller, Stefania Auci, I Leoni di Sicilia.

L’iniziativa della donna procurava qualche disagio alle 21, quando la borsa “seduta” in prima fila impediva anche a una persona che doveva intervenire al secondo incontro di sedersi.
Più tardi   un’anziana signora parlando a voce alta si lamentava “delle sedie occupate da oggetti ma non da persone”.
Infine fino alle 22 la signora   che aveva impegnato i due posti provvedeva a respingere coloro che erano in cerca di una sistemazione, esclusivamente donne, sostenendo che le sedie dovevano stare occupate.
Per la cronaca le due amiche della signora giungevano alle 22.10, dunque a incontro iniziato.
Sempre per la cronaca, si erano liberati  nel frattempo molti posti, dunque l’iniziativa della signora sino a quel momento, oltre a rivelarsi vana, aveva impedito al pubblico di usufruire di due postazioni.
Ho ripreso dunque la signora, sostenendo che non si occupano posti per altri per oltre un’ora e mezza.
La donna rispondeva  con una scrollata di spalle e con un’evidente espressione del viso seguita da una breve frase, “me ne frego”.
Concludevo la breve discussione dicendole: “ha fatto una brutta figura, signora” ma lei: “dovevo favorire le mie amiche”.
Ho raccontato tutto questo perché tali comportamenti sono molto diffusi e andrebbero impediti.
07 luglio 2019

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