Martina Franca: presentata l’iniziativa Feel at Home percorso di innovazione sociale e sviluppo del turismo

Imprese e università intraprendono un percorso di innovazione sociale per cooperare in sinergia con le amministrazioni nello sviluppo del turismo locale.

 

Ne è l’esempio Feel at Home (www.feelathome.travel), la nuova piattaforma sociale e tecnologica che fa sentire a casa ogni visitatore – turista, ospite, ecc. – presentata nella Sala degli Uccelli di Palazzo Ducale a Martina Franca alla presenza dei rappresentanti dei partner dell’iniziativa – Vito Manzari di Sud Sistemi, Roberto Di Leo di Eminds e Marco Polignano dell’Università degli Studi di Bari -, dei delegati delle associazioni e consorzi – Learning Cities, Serapia, Proloco, Magica Valle d’Itria, Condotta Slow Food – Trulli e Grotte, Pomona Onlus e Consorzio Costellazione Apulia – che hanno aderito al progettoe di numerosi cittadini che vogliono partecipare attivamente allo sviluppo del proprio territorio.

 

«Ringrazio gli ideatori di questo entusiasmante progetto. Con Feel at Home, i molteplici strumenti innovativi di questo periodo storico vengono messi a disposizione della Comunità, residenti e ospiti. Per questo rappresenta sicuramente una sfida entusiasmante da prendere al volo.»

 

Con queste parole ha esordito Francesco Ancona, sindaco di Martina Franca, in occasione della presentazione dell’iniziativa.«Inoltre, Feel at Home – ha continuato il Primo Cittadino – ha una duplice valenza positiva: la prima è quella di legare i residenti ai visitatori, provando a generare, attraverso uno scambio reciproco di esperienze, una nuova economia, più sostenibile, più solidale, più concreta; la seconda riguarda i soggetti promotori di questo progetto, cioè enti di ricerca, come l’Università degli Studi di Bari, aziende private, associazioni e, perché no, enti locali, come il Comune di Martina Franca. Enti e istituzioni con radici diverse ma con l’obiettivo in comune di voler utilizzare al meglio tutte le opportunità che dà l’innovazione.»

 

«Stiamo investendo – ha dichiarato Vito Manzari, presidente di Sud Sistemi – circa duecento mila euro di risorse, oltre al contributo regionale, perché crediamo fortemente nella forza innovativa di questo progetto che mette in gioco socialità, tecnologia e imprenditoria.»

«Con il progetto Feel at Home – ha detto Roberto Di Leo, amministratore di Eminds – vogliamo offrire un’opportunità al contesto locale: rendere il cambiamento nel mondo del turismo un’opportunità di crescita per il mercato locale e di valorizzazione del territorio.»

«Stiamo dotando il progetto – ha spiegato Marco Polignano dell’Università degli Studi di Bari – dei più avanzati algoritmi per la comprensione del linguaggio e per la ricerca semantica affinché i turisti possano “incontrare” i residenti più idonei a rispondere ai loro bisogni. Feel at Home sarà molto innovativo e tecnologicamente avanzato.»

L’iniziativa ha l’obiettivo di creare una connessione vera e una esperienza di incontro fra i residenti locali e gli ospiti che visitano la Valle d’Itria per sostenere l’attrattività turistica del territorio.

Nell’area di Martina Franca – che nel 2018 ha visto più di 61 mila presenze straniere registrando un incremento di oltre il 21% di forestieri rispetto al 2017 (fonte ONT) – è stato effettuato un primo screening di persone disponibili ad offrire, su base volontaria,conoscenza – degli aspetti tipici del territorio (tradizioni, cibo, fauna, flora, cultura, …) – e assistenza – per necessità (medici che parlano la lingua dell’ospite, …) – e oltre venti “locali” hanno già aderito al progetto in soli due mesi.

Una “mappa delle persone” è stata creata ad hoc per rappresentare questo “ecosistema di prossimità” e favorire contatti mirati fra ospiti e persone del posto (“locali”). Lo scambio di nozioni, informazioni e consigli diventa il punto focale del progetto che permette di supportare le necessità dell’ospite valorizzando i “locali” che decidono di mettersi a disposizione per far vivere a pieno il territorio e la sua comunità.

“Qui nessuno è straniero” è il detto popolare diffuso in tutta la Puglia, conosciuta in tutta Europa per la calda accoglienza che la gente del posto riesce a fornire all’ospite. Un proverbio che può essere considerato la sintesi estrema del progetto Feel at Home.

“Accogliere l’ospite per farlo sentire a casa” genera un valore aggiunto che può consentire al territorio di sviluppare un vantaggio competitivo e distintivo difficilmente imitabile.

L’intervento è cofinanziato nell’ambito del POR Puglia FESR-FSE 2014-2020 – Sub-Azione 1.4.B BANDO INNOLABS “Sostegno alla creazione di soluzioni innovative finalizzate a specifici problemi di rilevanza sociale” – PROGETTO Feel at Home cod. UIKTJF3.

5 luglio 2019

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