L’estate dei tormentoni “brutti”, da Baby K a Giusy Ferreri fino alla Bertè. Per adesso, si salva soltanto Tommaso Paradiso

 

Romolo Ricapito

di Romolo Ricapito

L’estate non è ancora iniziata ma già sono pronte le canzoni, ovvero i tormentoni predisposti da autori e produttori per rallegrare le prossime vacanze.

Baby k

La cosa curiosa è che sono rispuntati gli artisti che hanno ottenuto il maggiore successo radiofonico e di vendite nel 2018, cioè  Baby K con PlayaGiusy Ferreri (con Takagi e Ketra) con Jambo , ma anche Loredana Bertè (“orfana” dei Boomdabash) con Tequila e San Miguel.

La sorpresa: questi nuovi brani sono la pallida imitazione di quelli dell’anno  scorso e proprio perché “costruiti” per replicare il “botto”, deludono, ma soprattutto scadono in qualità.
A mio giudizio, sono davvero brutti.
Tommaso Paradiso

Anche Tommaso Paradiso, il prolifico frontman  di The Giornalisti, ha concepito una canzone nuova di zecca, Maradona Y Pelè. Non è certo bella come Felicità Puttana, successone del 2018, ma a Paradiso riconosco il merito di essere un efficace, abile e anche preparato sfornatore di successi, tra l’altro in possesso della voce più sensuale dell’attuale  musica leggera italiana.

Takagi, Ketra e Giusy Ferreri
Il nuovo video ce lo mostra in contrasto con la bella ragazza del momento (ovvero della clip) con l’ingrediente di un vecchio juke box e una specie di saloon dove è ambientato il tutto.
Poi alla fine il bel giovanotto si allontana a cavallo di un caval. Anche se il testo è un insieme di frasi messe insieme perché piacevoli e fatto salvo il concetto che Maradona è meglio di Pelè (secondo il testo-base)  mi complimento con Tommaso Paradiso che, sebbene abbia scritto una composizione inferiore alle sue solite, innalza la qualità dei “tormentoni  annunciati” col suo talento, la sua classe e la  bella voce da crooner moderno.
2 giugno 2019

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