Il futuro dell’Ue: la metà degli europei pensa che crollerà secondo un sondaggio

Parlamento Europeo

di Clelia Conte

Gli europei temono che le prossime elezioni Europee possano essere le ultime. Leggendo i giornali, secondo gli ultimi sondaggi, sebbene la fiducia nelle istituzioni europee sia altamente considerata dai suoi elettori, si avverte sensibilmente che una grande fetta di europei abbiano la sensazione che l’Unione europea possa disgregarsi fra non molto.  I sondaggi del Council on Foreign relations, svolto da YouGov, infatti confermano questa sensazione generale di vedere alla fine dei suoi giorni la Commissione Europea.  Ai cittadini è stata posta la domanda: “Lei pensa che l’Unione europea possa disintegrarsi nel giro di 10-20 anni?”. Più della metà degli intervistati ha risposto che fosse è uno scenario realistico. Di tutto ciò sono convinti il 57% degli italiani, circa la metà dei tedeschi e il 58% dei francesi. La questione è grave considerando che i più scettici sono proprio i giovani, quelli che dovrebbero guardare l’Europa come un’unica nazione dove potersi spostare liberamente senza frontiere, studiare e lavorare esplorando nuove strade. Un grande territorio dove ampliare il proprio raggio nelle prospettive di lavoro. Non si può tornare indietro altrimenti che valore avrebbe per i padri fondatori che hanno lottato e pensato ad un’Europa di pace, reduci da una stenuante Seconda guerra mondiale?  L’UE salvaguarda la pace e i diritti dell’uomo e quelli economici degli stati membri, come si fa a retrocedere? Gli euroscettici si fanno rimbambire dalle politiche nazionaliste ma sono ignari che l’ autonomia di un Paese possa portare ad un incremento positivo di una economia nazionale.

16 maggio 2019

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