Bandiera Blu per Campomarino di Maruggio(TA): ora luccica l’oro.

di Clelia Conte

Il mare cristallino con colori caraibici e qualche sfumatura in più. Detto il mare dai 7 colori e la spiaggia con una sabbia chiara e picchiettata dai colori tenui delle conchiglie. Il paesaggio delle spiagge è stato deturpato durante l’arco degli anni, saccheggiato dagli inutili stabilimenti balneari che ne hanno piano piano smussato e fatto sparire dune intere. Saccheggiato in precedenza dall’edilizia e dall’assalto dei turisti che hanno divelto piante creato centinaia di stradine che portavano al mare man mano che si estendevano le case sulla costa. Fatto sta che le altissime dune si sono abbassate, le rocce di sabbia si sono sgretolate e il danno è irreparabile. Ci vorranno milioni di anni per ripristinare il tutto e soprattutto non dovrà esserci l’uomo. Nonostante tutto Campomarino risulta meravigliosa. Si è fatto tanto per salvare il salvabile e si sta facendo molto ancora per aiutare la natura ma i vandali non esitano ancora a fare degli ulteriori disastri.

Fatto sta che non dovrebbero esistere gli stabilimenti che con prepotenza si sono inseriti nelle spiagge familiari ma si dovrebbero creare soltanto dei posticci chioschi attrezzati per lasciare indenne la natura e dare dei validi servizi ai bagnanti. Questo è ciò che si era fatto un tempo, prima che imperasse la prepotenza.

Potersi immergere nelle acque del mare maruggese è un privilegio assoluto perché è graduale, trasparente, caldo e con un fondale vivo e ricco di natura. La località si trova tra Taranto e Lecce, posizione strategica per visitare le varie province.

Il sindaco Alfredo Longo che si è impegnato moltissimo, ha parlato di riconoscimento ad anni di impegno nel rispetto dell’ambiente, della tutela del territorio, nel miglioramento dei servizi turistici, dell’accessibilità e della sicurezza dei fruitori delle nostre spiagge.

5 maggio 2019

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