Nel ricordo di Don Vito Marotta tre proiezioni della serie GESÙ NEL CINEMA

cineforum memoria di don vito marotta

A dieci anni dalla scomparsa di Don Vito Marotta (Gioia del Colle, 4 maggio del 1955 – Bitritto 2 aprile 2009), il Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni”, l’Arcidiocesi di Bari- Bitonto e il Centro culturale San Paolo in collaborazione e con il sostegno di Apulia Film Commission, vogliono ricordare l’importante figura di don Marotta con la rassegna “Gesù nel cinema”, tre appuntamenti che si terranno nella sala Odegidria della Cattedrale di Bari.

Il programma prevede la proiezione di tre film a cadenza settimanale. Si comincia domani,domenica 31 marzo alle 20, con la proiezione del film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964) diPiar Paolo Pasolini, con Enrique Irazoqui che intrepreta Gesù. Si tratta riproposizione fedele al Vangelo di Matteo della vita di Gesù Cristo, con solo qualche lievissima inversione temporale.

Jesus Christ Superstar

Si prosegue, lunedì 8 aprile alle 20, con “Jesus Christ Superstar” (1973) diretto da Norman Jewison, con Ted Neeley (Gesù) e Carl Anderson (Giuda). Trasposizione sul grande schermo del celebre musical di Tim Rice e Andrew Lloys Webber, il film mette in scena l’ultima settimana della vita di Cristo prima della crocifissione.

Infine, lunedì 15 aprile alle 20), “L’ultima tentazione di Cristo” (1988) di Martin Scorzese conWilliam De Foe nel ruolo di Gesù. Tratto dal romanzo “L’ultima tentazione” dello scrittore grecoNikos Kazantzakis, il film narra la vita di Gesù, come sarebbe stata se avesse scelto di vivere come un uomo qualunque, invece di seguire il destino della croce.

Lultima-tentazione-di-Cristo

A seguire una nota del presidente del Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni” e giornalista Rai Enzo Quarto.

“Fiducia. Il significato più profondo di questa parola è l’insegnamento che mi appare più chiaro a dieci anni dal ritorno alla casa del Padre di don Vito Marotta. Don Vito non dismetteva il vestito della fiducia, insieme al sorriso, in ogni momento della giornata, nemmeno quando la notte scavava in internet, in solitudine, alla ricerca di notizie sulla sua malattia. La fiducia non lo abbandonava mai. Fiducia nell’uomo semplicemente perché aveva fiducia in Dio, che l’uomo lo ha creato.

Come potrebbe esistere amore senza fiducia, fraternità senza fiducia, ogni relazione umana senza fiducia, persino la responsabilità senza fiducia. Come posso, in effetti, provare a scoprire il senso della responsabilità se non avessi consapevolezza che qualcuno mi ha dato fiducia.

La fiducia umana di don Vito era il volto di Gesù. Lo ha cercato ovunque, da innamorato, per saziare la sete di Verità che lo animava. “Gesù nel cinema” è la sua ricerca del volto di Gesù nella cinematografia, la settima arte, secondo la definizione coniata da Ricciotto Canudo nel 1921, gioiese di nascita come don Vito.

cineforum memoria di don vito marottaE nelle campagne di Gioia del Colle come a Matera ne era rimasto affascinato da bambino don Vito, nell’assistere ad alcune riprese del film di Pasolini “Il Vangelo secondo Matteo”, con cui abbiamo voluto aprire questo primo cineforum dedicato alla sua memoria di prete-comunicatore e di uomo armato di fiducia. È il nostro modo oggi, di condividere la sensazione di averlo “accanto”. Buon cineforum”.

“Gesù nel cinema” è un’iniziativa realizzata da Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia

30 marzo 2019

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