TARANTO- Premio letterario nazionale “Giuseppe Francobandiera” e rassegna “Scrittori a Corte”

di Francesco Picca

Corte Lo Jucco

Presentati a Taranto, nella borgata di Talsano,  il premio nazionale di narrativa e poesia “Giuseppe Francobandiera” e la rassegna letteraria “Scrittori a Corte”. Cornice della conferenza stampa la splendida residenza rurale ottocentesca Corte Lo Jucco, sede anche dell’Associazione culturale “Il Campanello” che promuove e supporta sia il premio letterario sia la rassegna, quest’ultima in collaborazione con la libreria Ubik di Taranto. Il tema proposto per il premio è “Torniamo umani”, motivato dalla sconcertante quotidianità di episodi di intolleranza e di violenza. Abbiamo chiesto allo scrittore Giuse Alemanno, in veste di direttore artistico, di illustrarci le finalità delle due iniziative: “Noi cerchiamo talenti. Spero che, attraverso gli scritti che verranno sottoposti alla giuria del concorso, emergano penne talentuose che sappiano raccontare il Sud attraverso le sue prerogative migliori. Il concorso ha tre sezioni per inediti: narrativa, poesia e poesia dialettale, perché il dialetto ha una sua nobiltà e trasmette una certa passione e una certa musicalità che a volte la lingua italiana non riesce a rendere. Per la giuria ho scelto delle persone giovani, valide, slegate da certe zavorre che l’editoria, a volte, porta con se; sono Mara Venuto, Elio Coriano, Orietta De Giorgi, Vincenzo Alagni e lo staff dell’Associazione Il Campanello. Il nostro auspicio è quello di stimolare una pluralità di iniziative e di proposte culturali, armonizzate, che raccontino questo territorio meglio di come viene disegnato e che contribuiscano a risollevarne i destini. La rassegna letteraria “Scrittori a Corte” darà la possibilità agli interessati di avvicinarsi allo splendido spazio di Corte Lo Jucco, una bomboniera all’interno di un borgo periferico di una grande città tentacolare e piena di contraddizioni. Cominceremo con due appuntamenti: aprirà la rassegna la Dottoressa Roberta Bruzzone, il 29 aprile; seguirà, il 6 maggio, l’ex magistrato Gianrico Carofiglio”. Il Premio è dedicato a Giuseppe Francobandiera: “Si, Giuseppe Francobandiera è stata una figura davvero particolare nel panorama degli operatori culturali del Sud.

Associazione Il Campanello- Logo

Attraverso le attività promosse dal Circolo Italsider ha dato la possibilità alla cultura “alta”, sia nazionale che internazionale, di affacciarsi sulle sponde dei Due Mari. Non è una cosa comune e non si è ripetuta in altre realtà urbane caratterizzate da grandi insediamenti industriali. Si è verificata solo a Taranto, grazie allo spirito di iniziativa e alla volontà ferrea di quest’uomo che ha saputo coniugare la cultura del lavoro e quella artistica. Ci piacerebbe ritornare ad una forma di eccellenza jonica in ambito culturale, che coinvolga il mondo del lavoro, che nasca dallo sforzo di quei tanti lavoratori che, al momento, sono in ombra, prigionieri di un ruolo e di un atteggiamento subordinato”. Di grande trasporto l’intervento di Marco Ludovico, amico storico di Francobandiera: “E’ importante recuperare la sua memoria. E’ stato colui che, ante litteram e senza interesse alcuno, ha cominciato a lavorare sulla cultura in favore della classe operaia. Ha trasformato la Masseria Vaccarella, sede del Circolo Italsider, in un prezioso serbatoio sportivo e culturale. Vi si svolgevano tornei prestigiosi, rassegne cinematografiche, concerti musicali, mostre d’arte, presentazioni di libri. Grazie a lui abbiamo conosciuto autori come Camilla Cederna e Raffaele Nigro, pittori come Renzo Vespignani, scultori come Antonio Paradiso. Inoltre, attorno a lui, nacque una sorta di cenacolo costituito da molti giovani appassionati di teatro alcuni dei quali ancora oggi animano la scena tarantina. E’ stato anche autore di due romanzi. Il primo, L’ultima stella del carro, narra in chiave autobiografica lo sfollamento dalla città Potenza durante la seconda guerra mondiale”. Il regolamento del premio e il bando completo sono disponibili sulla pagina facebook.

Per ulteriori informazioni si può scrivere a giusealemanno@libero.it.
23 marzo 2019

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