Dal Paradiso delle Signore su Rai Uno Alessandro Fella racconta le sue esperienze: “La mia vita somiglia a quella di Federico”

 

SE VUOI UNA TV DI QUALITA’, FIRMA LA PETIZIONE PER PROLUNGARE LE E STAGIONI DEL “PARADISO DELLE SIGNORE”: E’ FACILISSIMO!

LINK PETIZIONE:  
https://www.petizioni24.com/vogliamo_la_soap_il_paradiso_delle_signore_daily_2?fbclid=
IwAR2s3NMj5lVtoKZ5MYdzI_60Qy3R5I0JnOo7FKhSoyETVCbCj_KL_xVYHBc

di Clelia Conte

Alessandro Faella come James Dean
I fan del Paradiso delle Signore, sostengono che Alessandro Faella ricordi James Dean

La passione per la soap opera più originale e avvolgente che mi sia mai capitata, “Il Paradiso delle Signore”, ispirato all’omonimo romanzo di Émile Zola, non poteva che non spingermi a contattare i protagonisti per conoscerli un po’meglio. In questa fiction camuffata da soap per i suoi tempi, ultimamente ha attirato la mia attenzione un personaggio in particolare sia per il suo talento che per curiosità . Come dicevo, mi sono incuriosita osservando una foto in un post su di un gruppo fan della soap su facebook che lo ritraeva in una sua foto molto bella. Tra i commenti, esultavano somigliasse al divo statunitense, James Dean. Trattasi di Alessandro Fella, (30 anni), capelli chiari e occhioni celesti trasparenti nei quali ti perdi.  Nato a Milano ma oriundo da parte della sua famiglia: mezzo ciociaro da parte del padre (Frosinone)  e mezzo pugliese dalla parte materna. In nonni infatti sono di Trinitapoli e lui è sempre andato in vacanza a Margherita di Savoia.

Alessandro interpreta la parte di un ragazzo, figlio del signor Cattaneo, ragioniere del grande magazzino.  Il suo nome è Federico, un personaggio che viene valorizzato soprattutto nelle ultime settimane dove tira fuori la sua personalità di un giovane studente di ingegneria che al terzo anno decide, spinto dalla bella e brava collega della quale si innamora, di dire ai suoi genitori che avrebbe lasciato l’università per poter scrivere romanzi. Questa notizia, procura loro un grande dispiacere. Ma come tutti i bravi genitori in seguito lo perdonano e lo sostengono. Correva l’anno 1960 e la sua famiglia rispecchia esattamente la mentalità medio borghese di quel periodo: la madre ambiziosa per i propri figli e onnipresente nelle loro vite ma nello stesso tempo madre amorevole e il padre sempre fuori casa, impegnato col suo lavoro, rispettoso però dei valori che uniscono la famiglia.

-Alessandro, che cosa ti ha spinto a fare l’attore?  

Talent high School- Alessadro Faella è il penultimo a destra

Premetto che non avevo nessuno in famiglia nell’ambiente, ho fatto da ragazzo l’istituto tecnico e poi all’università, scienze della comunicazione e mi sono laureato. Nel frattempo ho fatto tanti lavori: il commesso, l’animatore turistico, ho lavorato nei grandi magazzini. Questo perché penso che tutti i lavori siano importanti e servano a crescere. Un amico poi mi chiese di fare una sostituzione con il gruppo teatrale “I Legnanesi” , tre uomini che si travestono da donne ed io ho fatto con loro un’intera tournée. Avevo 22 anni quando ho avuto il primo approccio col teatro. Poi ho fatto un corso di recitazione, qualche pubblicità e qualche parte in delle fiction… Ho inoltre fatto molti provini a Roma tra i quali uno andò bene e feci una parte in una serie per bambini dal titolo “Talent high Scool” della Lux Vide. Non mi sentivo però ancora pronto per affrontare una carriera da attore e così sono andato a Milano per frequentare la  scuola al Teatro Arsenale. Una volta diplomato sono andato a Roma e ho fatto spettacoli in strada e anche nei pub. Poi dopo tanti provini è arrivato il Paradiso.

Alessandro Fella e Marta Richeldi

-Tu fai la parte di Federico, figlio del ragioniere del Paradiso, grande magazzino di abiti di un certo livello ed hai una famiglia che ti ama molto. Ti rispecchi un po’ nel personaggio?

In effetti La mia vita somiglia a quella di Federico avendo dei genitori che ci tenevano ai miei studi solo che, a differenza del personaggio, io mi sono laureato.

Sei in sintonia con i tuoi colleghi sul set?

Si il mio gruppo è fantastico sono tutti dei super professionisti. E siamo tutti amici.

-La soap sta avendo un grande successo e siete molto amati dal pubblico.

Si è di qualità e si lavora moltissimo riuscendo anche a dare il massimo: siamo riusciti a girare 13 scene in un giorno e siamo 50 episodi avanti alla programmazione Rai.  Per avere in’idea della nostra mole di lavoro basti pensare che al cinema si  gira soltanto una scena al giorno.  All’inizio il livello di ascolti era molto basso, ma poi abbiamo svoltato.

Famiglia cattaneo
Il Paradiso delle signore- famiglia Cattaneo. Da ds. Alessandro Fella (Federico), Marta Richeldi (Silvia Cattaneo), Giorgio Lupano (Luciano Cattaneo), Federica Girardelli (Nicoletta Cattano)

-Lavorate assieme per molte ore tutti i giorni, con chi hai legato maggiormente?

Ho legato con tutti infatti con i “Cattaneo” sembriamo davvero una famiglia tanto che scherzosamente chiamo “papà”, Lupano e “mamma”, Marta Richeldi e loro mi chiamano “figlio”. Inizialmente venni provinato per il ruolo di Riccardo Guarnieri, poi mi aggiunsero anche una scena per il ruolo di Federico.

-Vorresti che il Paradiso delle Signore continuasse oltre le puntate previste?

-Si, si, certo che lo vorrei è stato un progetto coraggioso seguito da tanti spettatori che vorrebbero un seguito.

Alessandro con questa affermazione chiude l’intervista. E’un un ragazzo oltre che bello, con idee chiare, molto serio e competitivo e con queste premesse avrà senz’altro una carriera degna di lui.

___________________________________________________________________

 

SE VUOI UNA TV DI QUALITA’, FIRMA LA PETIZIONE PER PROLUNGARE LE E STAGIONI DEL “PARADISO DELLE SIGNORE”: E’ FACILISSIMO!

LINK PETIZIONE:  
https://www.petizioni24.com/vogliamo_la_soap_il_paradiso_delle_signore_daily_2?fbclid=
IwAR2s3NMj5lVtoKZ5MYdzI_60Qy3R5I0JnOo7FKhSoyETVCbCj_KL_xVYHBc

23 febbraio 2019

 

2 thoughts on “Dal Paradiso delle Signore su Rai Uno Alessandro Fella racconta le sue esperienze: “La mia vita somiglia a quella di Federico”

Rispondi a Mariangela Annulla risposta