BARI- Presentato lo spettacolo “La Divina Commedia Opera Musical”e il Seminario Teatrale

PRESENTATI A PALAZZO DI CITTÀ LO SPETTACOLO “LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL” E IL SEMINARIO TEATRALE GRATUITO PER ADDETTI AI LAVORI QUESTO POMERIGGIO ALL’OFFICINA DEGLI ESORDI

La nuova edizione dello spettacolo la Divina Commedia Opera Musical, in programma al Teatroteam mercoledì 20 e giovedì 21 febbraio, è stata presentata oggi a Palazzo di Città, alla presenza dell’assessore alle culture, Silvio Maselli, della scenografa Lara Carissimi, Andrea Ortis, regista e coautore testi e di parte del cast – con Antonello Angiolillo (Dante) e Francesco Iaia (Caronte, Ugolino, Cesare, San Bernardo).

La Divina Commedia Opera Musical accompagna il pubblico in un viaggio avvincente tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, coinvolgendo gli spettatori in un continuo susseguirsi di scenografie immersive, coreografie acrobatiche, videoproiezioni animate in 3D, effetti speciali e musiche emozionanti.

Per la tappa barese, in programma anche un seminario teatrale gratuito sulla “Genesi dello spettacolo La Divina Commedia Opera Musical”, che si terrà oggi, alle ore 18, presso l’Officina degli Esordi. Il seminario, destinato ad autori, attori, scrittori, ballerini, musicisti, docenti e studenti di discipline artistiche e letterarie, offre la possibilità di approfondire la nascita dell’opera e le varie fasi di allestimento, con focus sull’utilizzo dei diversi linguaggi scenici e di tecnologie all’avanguardia.

Silvio Maselli

“Presentare oggi questo spettacolo, un grande classico della letteratura mondiale sotto forma di opera musicale, un genere che negli ultimi anni sta riscuotendo un successo di pubblico sempre maggiore, è per me un piacere e un privilegio – ha dichiarato Silvio Maselli -. Lo spettacolo, con una messa in scena di indubbia qualità, grazie a capacità coreografiche e recitative di primo ordine, si presenta come un prodotto innovativo anche perché parte da un testo, la Divina Commedia, che rappresenta la summa del pensiero occidentale, scritta da un poeta che è il più importante ambasciatore della nostra lingua all’estero e che certamente può essere annoverato tra le figure italiane che meglio hanno raccontato il nostro Paese nel mondo. È importante conoscere un Dante Alighieri in versione ‘pop’, capace di toccare le corde più sensibili degli studenti: infatti nelle scuole l’insegnamento di un testo in una lingua italiana arcaica, aulica e medioevale, fino a poco tempo fa era filtrato da insegnanti che vivevano Dante come un vettore della conoscenza più alta ma spesso stereotipata e staccata dalla realtà, rendendo così difficile lo studio della Commedia. Grazie a un fantastico viaggio dall’inferno al paradiso, oggi Dante arriva a noi in forma di musical, affascinante ma anche impegnativa, grazie all’ottimo lavoro svolto da Ortis, regista e attore, e dalla sua compagnia teatrale, che ringrazio per aver scelto Bari come tappa del loro tour”.

“È stato per me entusiasmante – ha spiegato Andrea Ortis – mettere in scena un grande come Dante, perché rappresenta un patrimonio italiano, che scorre nelle vene di tutti noi. Il nostro lavoro dimostra che la Divina Commedia, a torto definita come un testo pesante, è invece meravigliosamente moderna e attuale nei principi che esprime, e contiene in sé il concetto di bellezza. È ovvio che nei processi scolastici non si riesce a sviluppare la narrazione della Commedia nel modo più efficace, quindi, come operatori di teatro, è stato necessario lavorare sui linguaggi, senza sostituirci agli insegnanti, ma cercando di trasmettere emozioni. Quella che portiamo sulla scena è anzitutto un’opera moderna, lo si nota dai personaggi, tragicamente attuali: Francesca, ad esempio, che viene uccisa da un uomo per gelosia. E poi Caronte, Ugolino, Pier Delle Vigne, Pier Dei Tolomei, la guida Virgilio, e Beatrice, che conduce Dante verso Dio. Qui si parla quindi dei vizi e delle virtù degli uomini, e di un Dante multiforme: prima viaggiatore, poi anziano saggio che ricorda se stesso, infine uomo che sbaglia e si fa cogliere dal dubbio”.

La voce narrante è di Giancarlo Giannini: è Dante che ricorda quando, a metà della propria esistenza, spinto da una forte crisi personale, trova nella scrittura una salvezza creativa. Per questa edizione è stato previsto un restyling delle scene: i testi che sono per il 60% in lingua originale e per il 40% in italiano, rendono la Divina Commedia ancora più attuale e fruibile da tutti.

Prodotta da Music International Company, la Divina Commedia Opera Musical vanta un team creativo d’eccezione: oltre ad Andrea Ortis e Lara Carissimi, ci sono Marco Frisina, compositore musicale; Gianmario Pagano, autore, sceneggiatore, Roberto Fazio e Virgilio Levi, visual designer; Massimiliano Volpini, coreografo; Valerio Tiberi, lighting designer; Emanuele Carlucci, sound designer; Gabriele Moreschi, direttore tecnico. Sono 24 i cantanti-attori e ballerini-acrobati e oltre 50 professionisti, porta in tour un kolossal teatrale. I protagonisti principali sono Antonello Angiolillo nel ruolo di Dante; Andrea Ortis nel ruolo di Virgilio; Myriam Somma nel ruolo di Beatrice; Manuela Zanier nei ruoli di Francesca e Matelda; Angelo Minoli nei ruoli di Ulisse e Guido Guinizzelli; Francesco Iaia nei ruoli di Caronte, Ugolino, Cesare e San Bernardo.

Oltre 200 i costumi utilizzati e più di 50 gli scenari che si susseguono a ritmo serrato.

La tappa di Bari è realizzata in collaborazione con il Golden sponsor Accademia Britannica e i Silver Sponsor Eternedile e Coop, anche da New Grieco e Sicme Energy.

Per gli studenti delle sule medie e delle superiori, sono previsti due spettacoli mattutini alle 10.15 il 20 e 21 febbraio.

Dopo Bari il tour 2019 de La Divina Commedia Opera Musical farà tappa a Milano, Brescia, Firenze e a Roma.

Per informazioni e prenotazioni: https://www.divinacommediaopera.it/

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Instagram: https://instagram.com/ladivinacommediamusical 

16 febbraio 2019

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