TRASPORTI: Il sud è il paese dei menefreghisti. Una provocazione da prendere al volo

di Giuseppe Conenna

Sono un pendolare del servizio trasporti Sita, faccio la tratta Cassano delle Murge Bari quotidianamente per motivi di lavoro, riguardo i posti a sedere, viaggiando la mattina alle ore: 06,45 non problem, al ritorno invece io ed atri viaggiatori stanchi di lavoro siamo costretti per circa tre quarti d’ora a viaggiare in piedi come animali da macello!passeggeri calca

Tengo a precisare a coloro i quali dovrebbero provvedere a questa negligenza o quant’altro di peggio che non viaggiamo gratuitamente, se non lo sapessero! Di certo viviamo in Italia e non in un paese sperduto del terzo mondo e ciò anche per ragioni di sicurezza, onde cautelare l’incolumità di chi viaggia, chi di dovere mettesse in atto un piano di trasporto più decoroso, affinché non si verifichino purtroppo come sempre accade sovraffollamenti, come nella tipica farsa comica su di un pulman interpretato da Fantozzi, ma si attenessero invece alle normative
di legge vigenti riguardo la sicurezza, sicurezza ahimè che viene allertata solo qual’ora accade qualcosa di poco piacevole, quanto basterebbe invece un comportamento credo più civico, onde non incorrere un domani a problemi di natura giudiziaria, evitando come primis la vita di tutti coloro che viaggiano, facciano si che tali servizi siano più
efficienti come lo sono al nord italia, onde cautelare i vocii e pettegolezzi fin troppo compromessi, vigenti sempre qui sopratutto nel nostro meraviglioso sud, considerato il paese del sole e a mio parere di tanti lunatici fannulloni.

11 febbraio 2019 

 

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