Nadia Toffa dopo il dramma abbraccia Taranto e ne diventa cittadina onoraria

Sulla Cittadinanza onoraria di Nadia, Pentassuglia esulta: “Bella notizia, Nadia ci sarà una mano a completare ciò che come assessore avevo avviato a Taranto”.

Questo è quanto ha dichiarato il consigliere regionale Pd

“Da oggi Nadia Toffa è tarantina. Non solo di adozione affettiva, ma cittadina onoraria.
Come non condividere la scelta del sindaco Melucci di ufficializzare l’affetto che la città di Taranto ha verso una giornalista che ha posto al centro, anche della politica nazionale, le questioni ambientali del nostro territorio, con particolare attenzione all’aspetto della Salute messa più a rischio proprio da situazioni ambientali.
Ben vengano tutti i testimonial che prestando il loro volto sensibilizzano tutti sul un dramma come quello degli ammalati di cancro, specie se la sofferenza la vivono personalmente. Ma non va dimenticato che in questi anni proprio su questo versante la Regione Puglia ha investito molto: come assessore alla Sanità ho voluto che al ‘Santissima Annunziata’ fosse istituito un reparto di Oncoematologia pediatrica di altissimo livello, peccato che poi però il reparto non sia stato messo nelle condizioni di funzionare al meglio e alcuni pediatri messi nelle condizioni di andar via.
Insomma, molto c’è ancora da fare e Nadia ci darà sicuramente una mano… Oltre che al suo cuore!”

A Taranto con Nadia Toffa.

Così Nadia Toffa ha espresso  la città di Taranto per averle assegnato, attraverso un provvedimento del Consiglio comunale, la cittadinanza onoraria. L’inviata e co-conduttrice delle Iene ha legato il suo nome al quartiere Tamburi quando ha sposato l’iniziativa «Ie jesche pacce pe te», di cui è diventata testimonial a livello nazionale, per la raccolta di fondi organizzata da «Tutti gli amici del Mini Bar», promotore il titolare Ignazio D’Andria, un esercizio commerciale ubicato nella stessa piazza, che con l’Associazione «Arcobaleno nel Cuore» ha contribuito a finanziare l’assunzione a tempo determinato di una pediatra nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto.

«Questi genitori, questi bambini che combattono contro il cancro, hanno una forza immane. Io ho imparato da questa città. Per questo io ci sarò sempre per questa città, ancora più di prima». La ragazza ha sostenuto di essere combattente, ma che si immedesima nei combattenti di Taranto “anche voi siete dei combattenti!”. Nel 2016 Ignazio D’Andria gli aveva chiesto di indossare la maglietta in trasmissione e da lì è partito un razzo che ha coinvolto tutta l’Italia, da Bolzano a Palermo e anche all’estero “Così è diventata una magia. Sembra una favola, invece è realtà» Ha affermato la conduttrice delle Iene.

Nadia Toffa fece un’inchiesta televisiva dove incontrò i genitori che portavano i bambini nei viaggi della speranza verso Bari per la chemioterapia e radioterapia e si è immedesimata perché ha sofferto anche lei.

14 gennaio 2019

 

 

 

 

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