ITALIANI BRAVA GENTE- Sempre più bistrattati gli italiani si sono ritrovati razzisti e arrabbiati

di Cinzia Santoro

In Europa non può esserci spazio per la vergogna. La deriva razzista e xenofoba sta caratterizzando lo scontro sociale: da una parte gli italiani concentrati unicamente sul falso problema della convivenza con il “diverso” , dall’altra l’Italia democratica e civile che chiede il rispetto de i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite.
Siamo tutti nati liberi e uguali, e tutti, nessuno escluso, siamo responsabili dell’ordine sociale in cui garantire a ciascun individuo identici diritti e libertà. Nel nostro paese, politici smaniosi di potere e affermazione personale, stanno catapultando i cittadini in un gioco perverso e sporco scatenando una guerra tra poveri.
La grave crisi economica che colpisce l’Europa, la difficoltà nella ricerca del lavoro e l’impoverimento culturale che riguarda il popolo italiano, spinge a un una lotta fratricida. Lo scagliarsi contro il nero, contro il diverso, contro l’altro, è la rappresentazione della disperazione più cupa dovuta ad anni di politiche sociali ed economiche che hanno depauperato il welfare dei cittadini. Sempre più bistrattati, gli italiani, con la fine della sinistra si sono ritrovati razzisti e arrabbiati. Hanno dimenticato che il nostro popolo è un popolo di immigrati. Basti pensare alle grandi masse di emigranti che sbarcavano oltre oceano alla fine dell’ 800, o ai figli del Sud negli anni ’60 che, con le valigie di cartone, si riversavano nelle città industriali del Nord Italia, oppure ancora ai laureati e non che scappano all’estero alla ricerca di una realizzazione professionale ed economica.
Quante umiliazioni, quanti drammi e quanto dolore in chi lasciava la propria terra e veniva definito mafioso all’estero e terrone al Nord. Lo abbiamo dimenticato?

Immigrati

Purtroppo molti di noi hanno la memoria breve e sono caduti nella trappola della coalizione pentastellata –fascioleghista. Hanno trovato il nemico, il nero, il profugo, l’immigrato e lo hanno messo allo sberleffo pubblico. Mi chiedo: ma sono gli immigrati il vero problema degli Italiani? O il vero nemico è nella nostra classe politica a prescindere da ogni colore e sponda? Sono loro che, subdoli e ingordi, hanno spinto le masse alla follia sociale coagulando attorno alla narrazione dell’uomo nero tutte le paure irrisolte.
Anche Italia cattolica nasconde la testa sotto la sabbia: vogliamo il crocifisso ma restiamo indifferenti a chi muore nel Mediterraneo. Quel Cristo, di sicuro scenderebbe ben volentieri dalla croce per abbracciare quegli uomini, donne e bambini che fuggono da guerre, regimi dittatoriali, violenze e fame e griderebbe a tutti “vergogna”.

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