Isabella Ferrari “offesa”. Vorrebbe fare sparire dal web la scena di un suo film. Ha ragione?

 

di Romolo Ricapito

Isabella Ferrari: “Vorrei cancellare quella scena di sesso con Nanni Moretti in “Caos Calmo” dal web.”

L’attrice non si  sente rappresentata “soltanto” da quel particolare contenuto, che appare come la caratteristica principale della sua carriera, approcciandosi sui motori di ricerca al suo nome.
Va detto che gli argomenti che vengono usati come elementi sostanziali nei film sono in genere sesso, amore e morte.
Questo perché essendo rappresentativi del’esistenza umana,  creano contenuti ed è facile attorno ad essi costruire storie e sceneggiature.
Il sesso crea  tendenza, attira e fa discutere adesso come ieri, essendo un elemento imprescindibile della natura e dell’immaginario.
Specialmente se inteso come “proibito” come nella famosa scena di Caos Calmo.
Del resto la stessa sequenza , rappresentata in maniera diversa, ha fatto la fortuna di Bernardo Bertolucci e del suo Ultimo Tango a Parigi, considerato il più grande successo italiano del cinema di tutti i tempi.
Sentirsi rappresentata dunque da un solo elemento che sfugge al proprio controllo, può effettivamente creare disagio in un’interprete come la Ferrari, che soprattutto in quanto donna vede la sua identificazione col sesso estremo “offensiva” della propria arte.
E’ certo però che gli attori, proprio perché prestano il proprio corpo alle storie, non possono né mai potranno avere il controllo sulla propria immagine e da come essa  è concepita dal pubblico e dai media.
16 dicembre 2018

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