Caffè letterari europei per l’Anno europeo del patrimonio culturale

Il 2018 è stato proclamato Anno europeo del patrimonio culturale. Lo scopo è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a sperimentare, apprezzare e godere del patrimonio culturale e a rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo.

Il patrimonio culturale plasma la nostra identità e la nostra vita quotidiana. Ci circonda nelle città e nei borghi, quando siamo immersi nei paesaggi naturali o ci troviamo nei siti archeologici e non solo nella letteratura, nell’arte, ma anche nell’artigianato appreso dai nostri genitori, nel cibo che gustiamo in compagnia e nei film che guardiamo.

Per questo è importante conservarlo e trasmetterlo alle generazioni future. Il motto dell’anno è: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

Per di più, il nostro patrimonio culturale ha un ruolo importante da svolgere nella costruzione del futuro dell’Europa. Prendendoci cura del nostro patrimonio culturale, possiamo scoprire la nostra diversità e avviare un dialogo interculturale su ciò che abbiamo in comune.

Per questi motivi, lo Europe Direct Puglia e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari Aldo Moro hanno organizzato 6 Caffè letterari europei dedicati ad altrettanti aspetti, che riteniamo importanti per la costruzione del futuro delle giovani generazioni e dell’Europa e per stimolare un cambiamento reale nel nostro modo di fruire, tutelare e promuovere il patrimonio culturale, facendo sì che l’Anno europeo crei benefici a lungo termine per i cittadini.

Per deliziare lo spirito e il palato gli eventi si svolgeranno con le modalità di un vero e proprio caffè letterario con un coffe-break.

La partecipazione agli eventi è gratuita, ma per motivi logistici è obbligatoria la prenotazione online al seguente link: https://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/scienze-politiche

Per correttezza, si chiede cortesemente di prenotarsi solo se si è sicuri di partecipare

 

I CAFFE’ IN PROGRAMMA NEI PROSSIMI GIORNI

Alle radici culturali dell’idea d’Europa con il Prof. Giuseppe Cascione, Storia e teoria dell’idea di Europa – Università di Bari

Da più parti il processo di unificazione europea viene oggi rimesso in discussione. Debito greco, Brexit, dieci anni di crisi economica mondiale e, infine, l’affacciarsi sulla scena politica di movimenti anti-europeisti e populisti hanno riportato la questione dell’identità europea al centro della riflessione, riaprendo il campo a una domanda filosofica su che cosa si vada unificando. Questa domanda filosofica è il sintomo che nei momenti critici la consistenza filosofica dell’Europa si ripropone come questione inevitabile. Perciò, che cosa si va unificando? Il residuo di ciò che resta di una storia antica di potenza, che non riesce più ad essere tale? O uno spazio geopolitico e geofilosofico cambiato radicalmente in un mondo ormai globalizzato?

Mola di Bari, 17 dicembre ore 17

Biblioteca rurale Il poggio – Strada Chiancarelle n. 44/A Poggio Antiche Ville

 

Gli archivi storici con il Prof. Carlo Spagnolo, Storia contemporanea – “Cattedra Jean Monnet – Università di Bari

L’accesso alle fonti e la politica della memoria dell’integrazione europea è il tema fondamentale di questo incontro. A Fiesole sono depositate le carte delle Comunità europee e i fondi principali sulla storia dell’integrazione europea, dei quali verranno esposti, brevemente, modalità di consultazione, rilievo per la ricerca e possibilità di uso didattico.

Bari, 18 dicembre ore 17

Caffè d’Arte – Via San Francesco D’Assisi n. 9

 

Echi europei nel teatro shakespeariano con la Prof.ssa Cristina Consiglio, Letteratura teatrale europea – Università di Bari

Sono trascorsi poco più di quattrocento anni dalla morte di William Shakespeare e ancora si loda il suo generoso genio creativo. Eppure ci separano da lui secoli, appunto, e un braccio di mare che ha fatto dell’Inghilterra un luogo a sé, altro dal continente, con una tradizione culturale che nel teatro trova una delle sue più grandi espressioni e forme di comunicazione, più di quanto sia accaduto in ogni altra nazione europea. Grazie alla capacità evocativa della parola e all’interpretazione degli attori, ogni espressione della varietà del mondo ha diritto di cittadinanza nei versi del Bardo rinascimentale. Dai momenti comici a quelli più tragici è sempre la vivacità dell’esistenza, degli incontri tra i personaggi e le culture, degli intrecci di storie ad animare il corso delle vicende narrate e coinvolgere e conquistare generazioni di spettatori (e lettori).

Bari, 19 dicembre ore 17

Caffè d’Arte – Via San Francesco D’Assisi n. 9

La storia di Taranto attraverso i documenti con Don Francesco Castelli, Direttore Archivio Storico Diocesano, e Prof. Stefano Vinci, Storia del diritto medievale e moderno – Università di Bari

Gli archivi documentali sono parte integrante del patrimonio culturale di un territorio. La loro tutela e valorizzazione rappresenta, quindi, un veicolo di primaria importanza per conoscere la storia di un luogo. Ciò è particolarmente vero, specie nel contesto italiano, con riferimento agli archivi ecclesiastici, testimonianza del legame di una popolazione con il territorio. Durante il Caffè con i due specialisti ripercorreremo alcuni caratteri salienti della storia di Taranto, mostrando, in questa peculiare prospettiva, l’importante ruolo degli archivi documentali.

Taranto, 20 dicembre ore 18

Caffè letterario “Cibo per la mente” – Via Duomo n. 237

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