MARTINA FRANCA- “L’arte contro il femminicidio” evento promosso da Castrum Martinae

A Martina Franca “L’arte contro il femminicidio” L’ evento promosso dall’ Associazione Culrurale Castrum Martinae il 18 novembre “Trame d’arte contro la violenza sulle donne, svoltosi presso la pelletteria artigianale ” A fior di pelle” di Anna Maria Calabretti, ha inteso riaffermare un processo di cultura democratica paritaria, capace di superare gli stereotipi sociali all’interno di un processo di cambiamento e fuori dall’isolamento di genere. Il coinvolgimento anche delle giovani generazioni nella diffusione della cultura della non violenza e nel rispetto della dignità umana, è apparsa fondamentale perché questa emergenza dalle drammatiche conseguenze sul contesto relazionale, possa cessare. Per questo l’Associazione Culturale Castrum Martinae ha ritenuto doveroso promuovere un incontro avvalendosi del processo artistico che sensibilizza e si sintonizza con un percorso educativo e di innovazione. Grazie all’impegno degli artisti, l’associazione ha dedicato questo momento alla memoria di quelle donne che non ci sono più, nella vicinanza della ricorrenza della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 . La violenza di genere come le discriminazioni tutte affondano le loro radici in aspetti prima culturali e poi sociali e per contrastare il retaggio di chiusura occorre agire con una larga partecipazione e l’Arte è stata un mezzo efficace per quella sua innata capacità di comunicazione, di coinvolgimento e di sensibilizzazione Partecipare è già cambiare.” Numerosi gli artisti intervenuti, ognuno con la propria arte ed il proprio talento: Cinzia Castellana, Pasquina Filomena, Elena D’Arcangelo, Mila Nardelli, Alessandra Miola, Marianna Acquaviva, Lucia Torricella, Stefania Guglielmi, Arianna Olivieri, Noemi Simone, Emanuele Semeraro e Claudia Ancona. La serata condotta da Antonio Raguso e Mila Nardelli ha avuto una notevole presenza di pubblico e si è conclusa con un significativo volo di palloncini luminosi per ricordare le donne vittime di femminicidio.

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