Bari- Fan in attesa e adorazione di Alessandra Amoroso

di Romolo Ricapito

Gioventù entusiasta per Alessandra Amoroso.

Passeggiando per una via del centro di sabato mattina poco prima delle 11, grande folla di giovanissimi, principalmente ragazzine, sul marciapiede o sulla zona pedonale antistante un noto megastore di libri, musica etc sito in via Melo da Bari, a due passi da via Sparano.
Coretti insistenti, un po’ patetici, rallegravano l’aria, con acuti femminili, intonando un successo della cantante salentina.
Ho rinunciato ad entrare nella rivendita perché pensavo fosse bandito l’ingresso al “popolo”, in attesa della pop star, ma non era così.
Un’ora e mezza dopo l’ho fatto mentre fuori soggiornavano sempre i fans, diventati ormai una legione.
Due ragazze, un po’ più grandicelle, mi chiedevano dove fosse il bar per procurarsi il “gettone” per l’ingresso al water closet.
In effetti, come mi era stato detto dall’addetto del megastore, l’ex vincitrice di Amici sarebbe arrivata alle 15.
Ore d’attesa, dunque, di sacrificio per un autografo, un selfie. La vescica, sia pure elastica dei ventenni, potrebbe rischiare di scoppiare.  Ma occorreva, per essere ammessi alla corte di sua maestà Amoroso, avere acquistato il cd ed esibire all’ingresso un “braccialetto” numerato per essere accolti, alla fine, dalla diva trentaduenne nel pieno del suo stato di grazia artistico..
Esamino la folla. Fanno tenerezza, o dispiacere, dei bimbi (maschietti) stesi sul marciapiede, nonostante la protezione di un telo da mare, o di enormi foulard. Un giovane ragazzo down sorride.
 Adolescenti  tredicenni si proteggono al sole con ombrelli da pioggia, come delle simpatiche giapponesine.
Alessandra Amoroso domina la classifica dei cd, quella ufficiale, reperibile sul sito www.fimi.it con l’album 10, seguita dal collega Valerio Scanu che ha ben ben pensato di titolare il suo album nella stessa maniera.
I due virgulti del pop italiano ottenevano successo nel lontano 2009 proprio nel programma che li lanciò, quello della De Filippi.
“Amici”, ma rivali, dato che il giovane sardo si classificò al secondo posto anche in quell’occasione.
Eterno secondo, come Toto Cutugno a Sanremo.
Ma proprio al Festival dei fiori Scanu si prese subito la sua rivincita, vincendolo.
Tanta acqua è passata sotto i ponti.
Amoroso e Scanu si sono affermati e “solidificati” nei cuori dei giovani, anche se molti di essi sono cresciuti e hanno ormai famiglia.
Tornando alla reunion presso il negozio barese, il firmacopie è ormai la strada per vendere più dischi, che secondo le stime non si acquistano più.
In controtendenza, la moda del firmacopie impera e  non vi  si sottraggono celebrità recenti come The Giornalisti o “rientrate”, ad esempio Loredana Bertè.
Certamente il mito dei talent show ha affiliato una generazione di giovani ad alcuni artisti emergenti , che se fossero vissuti negli anni Settanta avrebbero partecipato a Canzonissima.
Ma il pubblico di allora preferiva, anziché stazionare ore davanti a un negozio, spedire cartoline per Orietta Berti, Rosanna Fratello o Nicola Di Bari votandoli per farli vincere alla celebre kermesse della tv in bianco e nero.
Adesso domina la tecnologia, il selfie, l’ascolto dei brani su telefonino e pc.
L’unico equipollente di un divismo alla all’Alessandra Amoroso potrebbe essere la Rita Pavone d’antan, che conquistò i giovanissimi del boom economico.
Ma la Pavone era un personaggio che nella sua spontaneità ha resistito più di 50 anni.
Riuscirà a compiere lo stesso miracolo la brava, ma forse non sufficientemente iconica, Alessandra da Galatina?

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