Montserrat Caballé ultima diva lirica del secolo scorso si è spenta a Barcellona

Montserrat Caballé, si è spenta all’alba di ieri all’età di 85 anni nell’ospedale Sant Pau di Barcellona.

di Clelia Conte

Bellissima persona, dolce e vera, traspare la sua personalità dalla vecchia intervista di Gigi Marzullo messa in onda la notte scorsa. Ha dichiarato di avere sempre paura prima di un’esibizione. La diva ha frequentato spesso l’Italia perché si esprimeva bene nella lingua italiana. Aveva anche avuto un grande amore fiorentino che l’ha sostenuta anche economicamente per la sua carriera eccellente. Nata in una famiglia di operai, non si considerava una buona figlia perché non era obbediente ma poi si era pentita. All’inizio pensava  di cantare nel coro per guadagnare ed aiutare la famiglia. A new York ebbe la fortuna di sostituire un’altra cantante e così fu il momento giusto per farsi notare: pensava di aver vinto perché ebbe un gran successo: ora poteva correre verso una carriera internazionale ma non pensava di avere così tanto successo. Incontrò il marito che le era stato sempre vicino dal quale ebbe due figli:- “Mio marito è stato magnifico e i miei figli che sono buoni come il padre, spero che non trovino da dire su di me.”-

Avendo ricevuto dalla vita tanto bene, si sentiva quasi colpevole nei confronti delle persone più sfortunate perché la vita è sempre dura con gli esseri umani. Considerava il Mondo la sua patria e desiderava di vederlo“blu” : forse intendeva trasparente, pulito in tutti i sensi. Diceva anche che gli errori andrebbero fatti nella vita perché da essi scaturiva l’esperienza e  inoltre sosteneva che i sogni “quando si vuole diventano realtà: se uno vuole lavorare e lo fa bene, qualsiasi lavoro diventa un successo”. La più grande voce per lei era solo la quella della Callas e

Montserrat-Caballe (MAria Stuarda) 1970

dopo di lei venivano tutte le altre:- “Grazie alla Callas l’Opera non è morta!”… –“Quando io canto provo una gioia inimmaginabile”“Il pubblico mi trova diversa perché quando io vado in palcoscenico non mi vede come un mito  ma come una persona grassa che esce e canta!” Questo diceva la grande ed anche autoironica Montserrat Caballé che ci ha lasciati donandoci il ricordo della sua grande voce. Addio Ultima Diva dotata di grande animo e grande talento.

Link: https://www.youtube.com/watch?v=RxZSP1Dc78Q

 

Pare che la Caballé abbia avuto problemi alla cistifellea che sia stata ricoverata già dal mese di settembre. Si diplomò al conservatorio di Barcellona con la Medaglia d’Oro nel 1954. Dopo Barcellona si trasferì a Milano per proseguire gli studi e nel 1956 si unì all’Opera di Basilea e quell’anno recitò nel suo primo importante ruolo nello Staatstheater della città nelle vesti di Mimi nell’opera ‘La Boheme’ di Puccini. Quattro anni più tardi, all’età di 27 anni, era la cantante di punta dell’Opera di Brema. Era stata protagonista in 90 ruoli di opera ed ha calcato le scene in quasi 4.000 rappresentazioni. Noto fu il duetto ‘Barcelona’ con Freddie Mercury del gruppo rock Queen, che nel 1987 divenne uno dei singoli più venduti, accompagnata da un album dello stesso nome.
La Caballé è stata anche ambasciatrice della Buona Volontà dell’UNESCO ed ha creato una fondazione per i bimbi bisognosi a Barcellona. La soprano, che sposò il tenore spagnolo Bernabe Marti oggi 89enne, lascia due figli, Bernabe Marti Jr. e Montserrat Marti che ha seguito le orme della mamma nei teatri del mondo.
7 ottobre 2018

 

Lascia un commento