Una donna del salento. Monica Keniota Levanto, attrice ed assistente ai malati terminali “Tutto ciò che arriva dallo spettacolo serve solo ad arricchire la mia semplice vita”

Clelia Conte e Monica Keniota

di Clelia Conte

Ho sempre avuto a cuore le persone che si sforzano per affermarsi e amo renderle visibili. In questi giorni ho incontrato un personaggio che mi ha colpito Monica Keniota Levanto e le ho chiesto di rilasciarmi un’intervista. L’ultimo lavoro è la splendida fiction di Riki Tognazzi che sta andando in onda su RaiUno: “La vita Promessa”.

 

-Ciao Monica io ti o conosciuta in occasione della finale di World Top Model, eravamo entrambe ospiti!… So che s sei un’attrice ma anche più di un’attrice: insomma, parlami di te!

Mi chiamo Monica keniota Levanto Tutti mi chiedono perché keniota… Perché fin da quando ero piccola amavo l’Africa e ho realizzato il mio sogno solo anni fa quando dopo aver messo soldi da parte per 10 anni…sono riuscita ad aprire il mio sogno nel cassetto…cioè quello di portare aiuti umanitari ai bimbi neri delle tribù Masai…negli orfanotrofi e nelle scuole e asili del kenya. Diciamo che mi sento keniota nell’anima…e riempirò la mia anima vuota il giorno in cui riuscirò a ritornarci. Amo quella terra che è il cuore del mondo e quella gente pur non avendo nulla sorride sempre. Io ho avuto a che fare con un brutto male…ma sono guarita e ho imparato dalla vita che qualsiasi cosa succeda bisogna sorridere…solo per il fatto di essere ancora vivi e di aprire gli occhi al mattino è un dono!

Ti piacciono gli animali?

Amo gli animali e sono immersa in un arredamento e abbigliamento tutto stampato da fantasia di animali: tigrato zebrato e maculato… Uno dei miei desideri…un giorno è aquistare una jeep lange rover…stile safary. Ma la cosa più bella della mia vita è mio figlio. Leonardo…che ha 18 anni e mezzo. Abbiamo un rapporto indissolubile perchè siamo cresciuti insieme…io e lui. Io l’ho supportato e accompagnato sempre nel suo sogno di fare il calciatore e lui mi ha sempre incitata a continuare a diventare un’attrice professionista. Quando mi vede in un film è orgoglioso di me. Credo che l’unico amore senza limiti nella vita di una persona sia l’amore per un figlio.

 

Qual è stato il primo tuo impegno.

Io sono nata come ballerina…una famiglia di ballerini professionisti. Poi ho preso i diplomi di maestra di ballo Della F.I.P.D. (Federazione italiana professionisti della danza). Ho fatto per anni la coreografa. Mi sono esibita in varie trasmissioni televisive sia per ballare il tango argentino che il rock acrobatico, il charleston, sexy lady, danze standard ed altri balli con i ballerini delle mie scuole. Poi sono passata dal ballo alla conduzione diventando una presentatrice. Ho presentato per anni in varie citta d’Italia  Concorsi di Renato Balestra. Ho presentato la notte della Taranta a Galatina ed ho anche ballato sul palco della famosa cittadina dov’è nota la storia antica e tradizionale di Santu Paulu e la pizzica esibendomi con mio padre Leonardo Levanto e il famoso ballerino Romolo Crudo. Nel 2018 ho presentato insieme a Tony Sarcinella ed anche “Art City” di Collepasso che da qualche anno sta prendendo piede diventando una manifestazione importante. Ho anche presentato vari concorsi di bellezza di Leonardo Ciullo. Poi per anni ho intervistato personaggi del mondo dello spettacolo ed ho esperienze da modella poiché ho sfilato per vari stilisti. Adesso con il passare degli anni (che volano!) faccio lafotomodella.

Ci sono dei progetti ai quali hai prtecipato?

Si certo! Uno dei progetti che ho più a cuore è quello contro la violenza sulle donne a cui ho aderito perché ci tengo con tutto il cuore. Infatti sono stata una delle testimonial del progetto di Marianna Pignatelli: “NOI CONTRO LE VIOLENZE” del fotografo Fabrizio Scarfò di Roma assieme al mio amico attore Mario Del Grande (presente anche nella fiction di Tognazzi).

Hai avuto a che fare con gli scatti fotografici?

Si, anche facendo da modella alla fiera nazionale della fotografia di Milano e posando per gli appassionati di fotografia molto importanti. In questi anni ho posato per pubblicizzare varie aziende di ogni genere come abiti da Sposa, biancheria, divani, gastronomia e beneficienza.
Per progetti di Beneficenza ho avuto a che fare con il principe Emanuele Filiberto di Savoia.

Cosa ti appassiona di più?

Sono appassionata di cortei storici e tutto quello che si fa in costume…come anche i film.
È da qualche anno che cerco di diventare una brava attrice… Ma in questo mondo sporco non è facile rimanere puliti. Infatti vado piano apposta…proprio perché non scendo a compromessi. Se avessi voluto ci sarebbero state tante scorciatoie. Non ho accettato vie traverse e continuo ad andare avanti per la mia strada pulita e soprattutto a testa alta! Infatti da ragazza ho cominciato con il teatro partecipando a varie commedie. Poi con gli anni ho continuato a studiare e mi sono specializzata in vari corsi scuole e master. Uno dei più belli con il grande Maestro Giancarlo Giannini che ammiro tantissimo. Poi a Roma ho partecipato a varie sedute dedicate alla recitazione condotte da altri mostri sacri del cinema come Lina Wertmuller, Carlo Verdone e Claudia Gerini Credo proprio che studierò per sempre perché nella vita non si finisce masi di imparare. Il prossimo corso a breve per esempio sarà quello con l’attore Mario Lucarelli (famoso Luca Monforte delle 3 rose di Eva).

 

Video clip”Ti amo mi uccidi” di Nina Zilli con Mario Del Grande

Parlami delle tue esperienze.

 

Ho partecipato a vari videoclip musicali tra cui: -“lunedì” di Benji e Fede -“Presto Fuori” dei Ritmo Binario -“Tutto sa di noi” di Gervasio Provenzano -“Ti amo mi uccidi” di Nina Zilli ecc… Ho partecipato come una delle protagoniste su rai 2 alla trasmissione di cause penali “Ci vediamo in Tribunale”. Per quanto riguarda il cinema e la tv, ho cominciato nel 2014 direttamente con un ruolo in battuta nella fiction di mafia: “L’Ariamara” di Mino Barbarese e Franco Salvia.

Monic Keniota sul set di Braccialetti Rossi col regista Giacomo Campiotti

Ringrazio il grande Mino che ora non c’è più per aver creduto in me e avermi dato la possibilità di farmi conoscere al pubblico e per questo lo porterò sempre nel cuore. Dal 2014 agli anni dopo ho cominciato Con le mie piccole figurazioni in vari film come: – “Pane e Burlesche” film di Manuela tempesta -“Braccialetti Rossi” fiction Rai di Giacomo Campiotti -“Mia figlia si sposa” di Florinda Martucciello -” Casa:2=risate” di Roberta Bellini -“Vengo anch’io” di Nuzzo e Di Biase -“Free” di Fabrizio Maria Cortese Ma le soddisfazioni più grandi me le hanno date le esperienze nei film: -“My Italy” di Bruno Colella girato direttamente durante il festival di Cannes in Francia -“Padre Pio” uno dei 5 santi nella serie: Segnati da Dio di Luca Trovellesi Cesana e Diego Ricardo Corvaro -“E invece io…” di Roberto Moretto -“Laura un anno dopo” di Massimiliano Tedeschi -“Il fantasma della mala” di Tony Greco.

 

Monica Keniota con Riky Tognazzi e Mario Del Grande

Quali sono i tuoi ultimi lavori…

E l’ultimo ma non come emozioni grandi la serie tv di rai uno: “La vita promessa” di Ricky Tognazzi.

 Tra i protagonisti chi ti ha colpito maggiormente?

Monica Keniota e Lina Sastri-

 Lina Sastri…si, è una donna speciale!

Altri lavori in vista?

Sto continuando a girare altri filme fiction di mafia tra cui… – “L’Alleanza” del maestro Bellocchio -“I passi della vita” di Jean Leon E altre cose che inizieranno a breve.

Com’è nata la tua passione per lo schermo ed il teleschermo?

Tempo fa guardando la tv con i miei genitori dissi: “Un giorno mi vedrete me dentro questo schermo!” E poi alle persone che mi dicevano: “Ma fai solo la comparsa… Ma lavori solo su reti locali!…” La mia più grande rivincita è aver dimostrato a me stessa che sono tenace e se dico che ce la farò ce la faccio sempre! E poi sono tanto fiera di me stessa…perché ho cresciuto un figlio e ho realizzato i miei sogni! Alla faccia di chi non credeva che ce l’avrei fatta.

 

E il teatro?

Per quanto riguarda il teatro la cosa più bella che ho fatto da grande è stata nel 2017 quando Tra la gente stupita delle mie urla in una chiesa gremita di gente e dal vivo, in occasione del centenario di San Giuseppe da Copertino (Il santo che volava) Ho interpretato sua madre Franceschina. È stato un successo sia come sorpresa che come esperienza interiore.

Ma Monica se non erro è nella realtà un’altra Monica!

Dopo tutte queste cose che fanno parte del mondo fatato di Monica Keniota Passiamo al mondo reale di Monica Levanto Il lavoro che mi permette di mantenermi è l’assistenza ai malati di tumore. Ci tengo a dirlo perché anche se triste io amo tanto questo lavoro poiché mi permette di comprendere quanto sia preziosa la vita e questa gente regala a me le ultime ore della sia vita. Monica è una persona molto fortunata!

Cosa altro vorresti nella tua vita.

Credo che più di quello che ho non potrei desiderare… Ho un figlio meraviglioso e per quanto riguarda Tutto ciò che arriva dallo spettacolo servirà solo ad arricchire la mia semplice vita.

Un’animo sensibile ed una bella persona: spero di rivederti presto!

Anch’io…a presto!

Ci abbracciamo come se ci fossimo conosciute molti anni fa. La sua naturalezza, spontaneità e semplicità mi colpisce.

 

28 settembre 2018

 

 

 

9 thoughts on “Una donna del salento. Monica Keniota Levanto, attrice ed assistente ai malati terminali “Tutto ciò che arriva dallo spettacolo serve solo ad arricchire la mia semplice vita”

  1. Ringrazio molto la giornalista Clelia
    Persona dolce e professionale come poche.
    Ha fatto una bella intervista ma ancor di più è riuscita ad entrare nel mio privato…cosa molto impossibile.
    Grazie da Monica

  2. Bellissimo articolo fa capire quanto è Grande Monica Levanto e quanta umanità a Nell’anima…
    Bravissima la Giornalista Clelia Conte.

  3. Sei fantastica carissima figlia mia ti auguro un avvenire molto denso do successi.Intanto a leggere e rileggere queste righe non hai fatto altro a commuovermi .Sono orgoglioso avere un figlia keniota Don Levanto.Baci Baci sai che ti voglio tantissimo bene dopo tutto quello che è successo tra noi.

  4. Che dire, complimenti Monica, complimenti per tutto ciò che fai, dedicandoti agli altri con grande umanità ed altruismo.
    Complimenti per la tua vena artistica e per il grande amore per l’Africa.
    Ti auguro che si possano realizzare tutti i sogni chiusi nel cassetto.

  5. Ringrazio tutti coloro che hanno apprezzato il mio lavoro considerando che conoscono Monica e quindi possono comprendere meglio se ho colpito nel segno!
    Clelia Conte

  6. Ringrazio tutti coloro che hanno apprezzato il mio lavoro considerando che conoscono Monica e quindi possono comprendere meglio se ho colpito nel segno!
    Clelia

  7. Monica cara, perdonami, il mio silenzio non deve sembrare un modo per tirarsela, ma pura e semplice distrazione causata dallo stress lavorativo. Da settembre scorso solo ora sto avendo la possibilità di leggere questo articolo che ti rappresenta. Innanzitutto complimenti per il tuo percorso e per i tuoi buoni propositi verso i problemi dell’amata infanzia africana e grazie per la citazione, non solo perchè mi hai citato, anche perchè mi hai messo in un contesto dove non oserei mai paragonarmi, Tognazzi è Tognazzi, ma per il puro e semplice gesto che descrive la tua purezza d’animo avvolta da quell’eleganza di chi non trascura nulla, ma rispetta ogni situazione che la circonda. Grazie di cuore, continua così 😉 Darai delle belle risposte! 😉
    PS:tieniti pronta per il doppiaggio
    Tony Greco

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