L’Osservtorio Nazionale sull’AMIANTO invita i cittadini di Taranto capitale dei MESOTELIOMA a rivolgersi all’associazione

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Taranto, la capitale del mesotelioma 
Appello dell’ONA al Governo nazionale: si bonifichi 
Roma, 30.07.2018 – Diffusi i dati epidemiologici dell’ONA ONLUS: strage di patologie asbesto correlate tra i dipendenti ILVA di Taranto. L’ONA ha chiesto al Governo di intervenire e di bonificare il sito. Preannunciati nuovi ricorsi all’Autorità Giudiziaria. «Torniamo a chiedere la bonifica dell’amianto in ILVA per fermare la strage di patologie asbesto correlate e ad istituire un polo oncologico per la cura di coloro che si sono ammalati e che purtroppo si ammaleranno. Necessario l’intervento dell’Esecutivo, anche attraverso una decretazione d’urgenza. Questa strage va fermata» – è questa la dura presa di posizione dell’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA ONLUS, attraverso il suo presidente Avv. Ezio Bonanni. L’ONA, attraverso le sue rappresentanze territoriali, in circa 10 anni di attività nel capoluogo jonico, oltre ad aver sollevato il problema amianto, è stata protagonista, nella società, e nelle aule di giustizia, chiedendo che fossero rispettate le misure di sicurezza. La strage amianto e altri cancerogeni presso l’ILVA di Taranto e nella città di Taranto:
  • 472 casi di mesotelioma, registrati nella sola città di Taranto nel periodo dal 1993 al 2015 (Complessivamente in Puglia negli ultimi vent’anni sono stati censiti 1.191 mesotelioma e di questi il 40% sono a Taranto);
  • Il 400% in più di casi di cancro tra i lavoratori impiegati nelle fonderie ILVA;
  • Il 50% di cancri in più anche tra gli impiegati dello stabilimento, che sono stati esposti solo in modo indiretto;
  • Il 500% di cancri in più rispetto alla media della popolazione generale, della città di Taranto, non impiegata nello stabilimento;
  • Tasso di incidenza del cancro, dell’intera città di Taranto, superiore alla media di tutte le altre città italiane;
L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso il suo coordinatore territoriale Avv. Giovanni Gentile, e il coordinatore ONA Taranto, Sig. Pasquale Maggi, hanno censito, tra i soli cittadini che si sono rivolti all’associazione:
  • 360 casi di cancro polmonare e mesotelioma
  • 85 tumori della vescica
  • 316 broncopatie
  • 201 asbestosi
L’Osservatorio Nazionale Amianto offre una serie di servizi gratuiti anche nella città di Taranto, e tutti i cittadini possono rivolgersi all’associazione, anche attraverso lo sportello amianto nazionale ONA ONLUS, attraverso il sito: www.osservatorioamianto.com
Ufficio Stampa ONA
Per informazioni si può contattare il 331 / 98 06 771
Per informazioni specifiche sul rischio amianto ILVA:
– Avv. Giovanni Gentile 338 / 90 49 105
– Sig. Pasquale Maggi 333 / 70 00 018
1 agosto 2018

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