SUD EST INDIPENDENTE -Serata finale del festival di Coolclub

La serata finale del festival di Coolclub ospita la presentazione del libro “Ciclovia dell’acquedotto pugliese” di Roberto Guido e la prima assoluta del progetto “La Répétition – Orchestra senza Confini” diretta da Giovanni Martella e Claudio Prima che ospiterà anche due ragazzi sordi che si esibiranno alle percussioni.

Domenica 29 luglio (ingresso gratuito) nell’Ostello del Sole di San Cataldo di Lecce si conclude Sud Est Indipendente, festival firmato CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto da “S’illumina” di Mibac e Siae, dal piano triennale della Regione Puglia, dal Fus – Fondo Unico dello Spettacolo e da altri partner privati, con il patrocinio del Comune di Lecce. Si parte alle 20 con la presentazione del volume “Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. Cicloesplorazione da Caposele a Santa Maria di Leuca” del giornalista Roberto Guido(Ediciclo Editore). La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è uno straordinario itinerario, tra storia e natura, nell’Italia interna del Sud. Il percorso si snoda tra Campania, Basilicata e Puglia, lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d’Europa. Si pedala “sull’acqua” per 500 chilometri, dall’Irpinia al Salento, passando per il Vulture, l’Alta Murgia e la Valle d’Itria, attraverso un percorso che mette insieme il fascino dei luoghi con l’opera dell’uomo, producendo bellezza. Si segue la condotta storica dell’Acquedotto Pugliese, realizzata tra il 1906 e il 1939, un’opera magnifica di pregiata archeologia industriale. Pedalando su strade secondarie e sentieri sterrati, un perfetto itinerario gravel, si attraversano borghi arroccati e incantevoli città del Mezzogiorno ma anche straordinari ambienti naturali. Da Caposele a Santa Maria di Leuca è un susseguirsi di emozioni, suddivise in nove tappe, che culminano nell’arrivo trionfale davanti alla Cascata Monumentale, nel cuore del Mediterraneo. Dalle 21.30 concerto in anteprima de “La Répétition – Orchestra senza Confini” diretta da Giovanni Martella Claudio Prima. Esplorare il sound del nuovo Salento crocevia di popoli, tracciare il cerchio di una nuova comunità attraverso l’energia potente di ritmi e note meticci. Così nasce L’Orchestra Senza Confini / La Répétition che unisce musicisti italiani e africani. Burkina Faso, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, dove la musica è lingua madre e pratica quotidiana della vita di comunità. L’Orchestra guidata da Claudio Prima e Giovanni Martella sarà composta da Riccardo Basile, Matteo Resta, Morris Pellizzari, Caterina Calò, Mike Eghe, Rachele Andrioli, Claudia Giannotta, Antonio Alemanno, Alessandro Chiga, Federico Laganà, Meissa Ndiaye, Richard Somieh Murigu, Luigi Colella, Lorenzo Lorenzoni, Luca Ferro, Giovanni Chirico, Emanuele Raganato Marco De Paola, Gianni Di Noi, Dario Savina. Per il concerto di San Cataldo, l’Orchestra varca un altro confine: quello della disabilità. In collaborazione con Poiesis, l’orchestra ha accolto due persone sorde che, dopo un periodo di sperimentazione e prove, affiancati da due musicisti, suoneranno le percussioni. “Il  dono  che  abbiamo  ricevuto,  quando  Poiesis  ci  ha  proposto  quest’opportunità,  è  stato  enorme”, sottolinea Claudio Prima.  L’emozione  che  tutti  abbiamo  provato  in  orchestra,  quando  abbiamo  saputo  che  alcuni  ragazzi  sordi  potevano  suonare  con  noi  è  stata  incontenibile.  È  meraviglioso  pensare  che  un  progetto  aperto  possa  riuscire  ad  abbattere  anche  confini  di  questo  tipo  e  credo  che  non  a  caso  quest’opportunità  sia  accaduta  a  questo  gruppo  di  persone,  che  si  è  predisposto,  per  dirla  così,  ad  accogliere  il  mondo.  La  musica  varca  anche  questi  confini.  Loro  grazie  alle  vibrazioni  e  alla  vista,  riescono  a  seguire  il  tempo,  suonano  con  noi.  Stiamo  già  pensando  a  come  poter  ampliare  e  migliorare  questa  connessione,  con  degli  strumenti  tecnici  avanzati,  con  l’aiuto  della  tecnologia”.

Il Festival, vincitore per il secondo anno consecutivo del bando “S’illumina” di Mibac e Siae, è finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia e, per la prima volta, è sostenuto anche dal Fus – Fondo Unico dello Spettacolo del Mibac. Organizzato con il patrocinio dei Comuni di Lecce e Corigliano d’Otranto e del Distretto  Produttivo Puglia Creativa, il Sei coinvolge un ricco partenariato con Fermenti Lattici, Poiesis, Swap Museum, Sum, Km97, Manigold e con i media partner SentireAscoltareBlogFoolk e Radio Wau. La dodicesima edizione del Sud Est Indipendente Festival è realizzata anche grazie alla collaborazione di due sponsor che hanno sposato e sostenuto il progetto: il gruppo Vestas Hotel & Resort con il quale sono stati ideati pacchetti di accoglienza per i turisti che seguiranno i concerti del festival e il Birrificio B94che ha realizzato una produzione esclusiva di birre artigianali a marchio SEI. Dopo la quattro giorni di San Cataldo il festival proporrà Hollie Cook (sabato 4 agosto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto), Cosmo (giovedì 9 agosto in Piazza Libertini a Lecce), Bombino (sabato 18 agosto nel Mercatino delle arti e delle etnie di Lecce) e altri ospiti che saranno annunciati nelle prossime settimane.

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