MANDURIA- Il Comune rende note le Proposte progettuali di riqualificazione ambientale

foce del Chidro fiume

Comune di Manduria: Il Commissario dott.Vittorio Saladino, rende noti i progetti di Rete Ecologica Regionale – POR Puglia 2014-2020. Asse VI Tutela dell’Ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali –

Vittorio Saladino

Azione 6.6 Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale – Subazione 6.6.a “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale” , affermando che questi progetti  sono si tanto ambiziosi ma  fattibili e dovranno essere realizzati nel tempo e con la giusta dose di entusiasmo, di fortuna e collaborazioni proficue.

 Nei mesi scorsi la Regione Puglia ha richiamato l’attenzione di Enti e Comuni per la realizzazione di progetti per la rete ecologica regionale con un apposito avviso pubblico a cui sia il Comune di Manduria sia le Riserve Naturali R.O. del Litorale Tarantino Orientale hanno risposto con immediatezza e professionalità, nonostante l’esiguo personale interno a disposizione.

L’Avviso contribuisce all’attuazione del PRO Puglia 2014-2020 con particolare riferimento alla “Tutela dell’Ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali” e, al tempo stesso, alla valorizzazione e fruizione del patrimonio nelle aree a forte attrazione naturale.

Un  provvedimento teso quindi a migliorare la qualità paesaggistica del territorio con un aumento della funzionalità ecologica e dei livelli di biodiversità del mosaico regionale.

Nell’intero panorama regionale hanno fatto capolino le Riserve, trasmettendo una proposta progettuale denominata “Rinaturalizzazione dell’area del fiume Chidro e realizzazione di centro logistico operativo delle Riserve Naturali”, tesa alla “conservazione della biodiversità”, interessando l’area protetta della foce del fiume Chidro, zona intesa come interfaccia tra la connessione ecologica costiera e l’entroterra, lungo l’asse dello stesso fiume e del canale di San Nicola, sito riconosciuto di importanza comunitaria – SIC. Il progetto, presentato anche grazie alla indispensabile disponibilità del Consorzio di Bonifica ARNEO, prevede:

  • la completa rimozione e bonifica dell’impianto di captazione delle acque del fiume Chidro, realizzato sul fine degli anni ’80 e mai entrato in funzione, con una completa conversione di parte della struttura per farne un nuovo centro visite e logistico dell’area protetta, destinato a offrire servizi innovativi di fruizione delle risorse, organizzazioni di sessioni didattico-laboratoriali capaci, con l’uso di nuove tecnologie multimediali, di offrire “viaggi esperenziali” alla scoperta della flora e fauna presente e, al tempo stesso, migliorare l’accoglienza del turista/fruitore;
  • la bonifica di tutti i canali di collegamento al fiume, dove saranno realizzate strutture per aumentare la nidificazione della fauna protetta del SIC e, quindi, tutelarne la biodiversità presente;
  • la destagionalizzazione delle attività, con l’apertura del centro visite per tutto l’anno;
  • lo sviluppo del turismo sostenibile, poiché le associazioni territoriali avranno a disposizione canoe e bici per le visite guidate che saranno svolte ogni settimana;

Per la realizzazione del centro saranno utilizzate tecnologie innovative con “tetto verde” e l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per l’autonomia energetica della struttura, che sarà comunque sottoposta in una ex vasca di accumulo, non visibile all’esterno per un minor impatto ambientale.

Il Comune di Manduria, inoltre, ha presentato una proposta progettuale volta alla riduzione del rischio idraulico , con l’elaborazione di un vero e proprio “PIANO DI MITIGAZIONE DEI RISCHI” con riduzione dei possibili allagamenti, con interventi di ingegneria naturalistica. Ad un miglior uso razionale del territorio comunale seguirà il potenziamento delle attività legate allo sviluppo agricolo e turistico ricettivo.

20 giugno 2018

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