RAI- Pif colpisce ancora con il capitolo 2 de’ LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE

 

 

di Clelia Conte

PIF

Nella prima serie la famiglia Giammarresi in fuga da Palermo per paura di ritorsioni mafiose a causa della testimonianza resa da Lorenzo sull’omicidio di Boris Giuliano. Il secondo capitolo si  sviluppa nel 1979, nel clou della guerra tra gli “aristocratici” boss palermitani e i corleonesi di Totò Riina. La voce narrante della storia è sempre quella di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, l’autore e regista della serie che è riuscito per la prima volta ad alleggerire l’argomento mafia nel proporre una storia di una famiglia con tutte le sue debolezze. In essa si può identificare chiunque abbia vissuto quell’epoca ancora piena di sentimenti e senza internet. Non si deve pensare però che la fiction non faccia riflettere sull’epoca critica e gli assassini contro lo Stato italiano.

EDUARDO BUSCETTA

Pif è stato bravo ed è riuscito a fare affezionare gli spettatori a tutti i personaggi protagonisti del film, dando anche dei cenni storici sui tragici fatti di mafia realmente accaduti. Bravi gli attori che si muovono bene tra le immagini di repertorio e i fatti reali, come l’inserimento del video d’archivio della visita del presidente Pertini al palazzo dei Normanni a Palermo.

Anna Foglietta e Nino Frassica

Presente nel cast Edoardo Buscetta (Salvatore), il protagonista del racconto, con Claudio Gioè (Lorenzo) e Anna Foglietta (Pia) nel ruolo dei genitori. Angela Curi è la sorella, Francesco Scianna (zio Massimo) e sua moglie, Valentina D’Agostino (Patrizia), Nino Frassica, fra’ Giacinto.

Francesco scianna
Francesco Scianna e Valentina D’Agostino

La serie è stata scritta da Michele Astori, Stefano Bises, Michele Pellegrini e diretta da Luca Ribuoli. La produzione è di Rai Fiction.

Scena finale: i protagonisti sconvolti dall’omicidio del procuratore capo di Palermo Gaetano Costa, ucciso il 6 agosto del 1980
31 maggio 2018

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