SANITA’: La CLE di Bari digitalizza la ASL di Lecce

in copertina: Maria Rosaria Scherillo

BUONA SANITA’: LA CLE DI BARI DIGITALIZZA LA ASL DI LECCE, SE NE E’ PARLATO A BARI NEL CONVEGNO CARD

L’integrazione sociosanitaria della ASL di Lecce, digitalizzata con l’introduzione della piattaforma informatica Resettami della CLE, azienda barese di IT, protagonista del XVI convegno nazionale Card (Confederazione associazioni regionali di distretto) ‘PDTA e cure personalizzate – Strategie distrettuali per la lotta alle diseguaglianze’, in corso a Bari. Il convegno è stato organizzato con l’obiettivo di promuovere il dibattito sul tema delle disuguaglianze di salute, sia a livello intra-regionale che nelle diverse ASL e diffondere la conoscenza sulle migliori pratiche di aziende sanitarie e distretti in Italia per massimizzare l’accesso alle cure. Tra queste le innovazioni apportate dalla piattaforma ‘Resettami’ nella ASL di Lecce, che ha permesso di informatizzare i processi di presa in carico del paziente per i quali ora basta un solo giorno (a fronte dei 30 giorni del passato) e di erogazione delle cure domiciliari, attivabili in 5 giorni contro i 60 del passato. Il tutto a vantaggio del cittadino che non deve più districarsi tra uffici e pratiche potendo cominciare subito le cure, e dei conti pubblici: l’introduzione di Resettami, ha consentito, infatti, all’ASL di Lecce di ridurre del 50% i costi. La piattaforma è in uso anche nelle ASL di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Lecce e Taranto oltre che in Calabria e Campania per un totale di 7 milioni di persone assistibili. Proprio la piattaforma in uso nella ASL di Taranto, peraltro, lo scorso 23 maggio ha ricevuto una menzione speciale nella categoria ‘Salute e welfare’ al premio organizzato dal Forum Pa nazionale per premiare i progetti più innovativi e in linea con gli obiettivi dell’Agenda digitale 2030, al quale hanno partecipato 258 soluzioni provenienti da tutta Italia. Si tratta del terzo riconoscimento per la piattaforma, che nelle scorse edizioni del Forum Pa ha vinto il premio ‘Innova Salute’ e ha ottenuto anche il premio ‘Best Practice’ di Confindustria.

«L’adozione di strumenti informativi nella pubblica amministrazione – ha dichiarato il direttore generale dell’ASL di Lecce Ottavio Narracci – deve essere un traguardo fondamentale da raggiungere al fine di assicurare la certezza del servizio ai cittadini e un percorso di trasparenza e operatività interno all’ente. L’introduzione di Resettami ha consentito una vasta razionalizzazione delle economie di scala grazie all’integrazione dei servizi e delle risorse umane coinvolte e una immediata disponibilità dei dati sociosanitari attraverso la rete integrata dei soggetti pubblici e privati, in grado di offrire veloci risposte al cittadino. La Asl di Lecce continuerà a investire nel miglioramento dei processi e dei servizi, consapevole che ogni individuo ha il diritto di accedere alle cure che il proprio stato di salute richiede».

 

Per Mariarosaria Scherillo, CEO di CLE Srl, «la piattaforma, che risponde alle linee dettate dall’Agenda Digitale, ha rivoluzionato la gestione dell’assistenza sociosanitaria integrata, permettendo di dematerializzare le procedure, razionalizzare i tempi di lavoro, abbattere i costi infrastrutturali e i margini di errore. Non è un semplice prodotto, ma il ‘luogo’ che permette una reale attivazione dei processi di integrazione sociosanitaria tra soggetti, contribuendo a innovare i processi. Punto di forza è la capacità di condividere tra tutti gli attori istituzionali del territorio il percorso di presa in carico del cittadino attraverso un’unica piattaforma in cloud. Attualmente Resettami è utilizzata da quattro ASL pugliesi su sei, da più di 30 Ambiti sociali in Puglia e Calabria e, a breve, in tutti i 59 Ambiti sociali della Regione Campania».

 

«La scelta di informatizzare i processi – ha detto durante il suo intervento il Responsabile della unità Amministrazione Digitale Sicurezza e Privacy nonché DPO dell’Asl Lecce Antonio Cappelluti Tasti –  attraverso l’utilizzo della piattaforma Resettami, ha garantito l’acquisizione delle specifiche conoscenze e reso possibile la riorganizzazione ottimizzata dei processi relativi alle cure domiciliari ed alle pratiche per la porta unica di accesso distrettuale. L’implementazione è stata così efficace che già oggi nella Asl di Lecce si contano in media 250 accessi giornalieri per le Cure Domiciliari eseguiti da personale interno per un totale di oltre 22.000 nell’ultimo quadrimestre e un obiettivo presumibile annuale di 66.000 accessi».

Lascia un commento