Regione Puglia- Gianni Stea: “Strade provinciali abbandonate a se stesse”

Gianni Stea

“A chi spetta la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade ex Provinciali? Chi deve intervenire per porre rimedio a situazioni estremamente pericolose per gli automobilisti? E’ quanto chiede il consigliere regionale di Forza Italia, Gianni Stea, in una lettera aperta per sollecitare i necessari interventi per porre immediatamente in sicurezza alcune tra le principali arterie stradali della Puglia in generale e della provincia di Bari in particolare.
“I danni dell’inverno appena trascorso, uniti alla mancata manutenzione da quando si è creato l’equivoco dell’abolizione delle Province, hanno trasformato queste strade in rischiosissimi percorsi di guerra tanto per l’incolumità degli utenti, quanto per eventuali danni riportati dai veicoli. Sul manto stradale ci sono vere e proprie voragini, mentre ai bordi la vegetazione cresciuta senza alcun controllo, copre la visibilità all’altezza degli incroci. In particolar modo, nel Barese, giungono moltissime segnalazioni per la situazione in cui versa la Corato-Altamura, la cui manutenzione spetterebbe ora alla Città metropolitana di Bari. Ma dallo stato dell’arte parrebbe invece che ci troviamo di fronte all’ennesimo scaricabarile che si traduce nel totale abbandono delle ex Provinciali. Sarei curioso di conoscere la reale competenza dell’Area metropolitana di Bari, guidata dal sindaco della città capoluogo Antonio Decaro, e anche le reali capacità di agire nell’interesse della collettività, dal momento che in apparenza siamo solo davanti all’ennesima, quanto inutile e costosa, distribuzione di poltrone”.
Gianni Stea afferma di aver più volte “tentato di parlare con Decaro, ma evidentemente il sindaco di Bari –Area Metropolitana ritiene di avere ben più urgenze che garantire la sicurezza a migliaia di automobilisti che quotidianamente percorrono tali strade, mentre diventa realtà l’incubo di trovarci di fronte all’ennesima elefantiaca inutile macchina burocratica, la Città Metropolitana”.

13 aprile 2018

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