Gruppo Giovani di Ance Puglia: Concorso di idee ‘Macroscuola’

Scuole baresi ‘Eleonora Duse’ e ‘Zingarelli’ le migliori progettazioni che gareggeranno nella finale di Roma il prossimo 3 maggio.

Bari, 30 marzo 2018 –  Spazi più grandi e circolari, atelier per lavori di falegnameria, sartoria e fotografia, giardini zen: provengono dagli studenti di due scuole baresi le migliori intuizioni sviluppate nelle progettazioni di nuovi edifici scolastici partecipanti al concorso di idee ‘Macroscuola’, promosso dal Gruppo Giovani di ANCE Puglia e rivolto a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado della Puglia.

Lanciato nel 2015 da alcuni gruppi giovani ANCE del Nord Italia, è stato il nuovo presidente dei Giovani imprenditori edili di ANCE Puglia Luigi De Santis a promuovere il coinvolgimento della Puglia nell’iniziativa, ormai di carattere nazionale e realizzata d’intesa con ANCI e ‘Italia sicura’ (la struttura di Missione del Governo creata per stimolare l’opera di riqualificazione del patrimonio scolastico italiano).

Istituto Eleonora Duse

«Il patrimonio edilizio scolastico del nostro territorio – dichiara De Santis – richiede un profondo rinnovamento; in Puglia quasi una scuola su quattro necessita di interventi urgenti e, per questo, salutiamo con favore ogni risorsa pubblica finalizzata a rendere sicuri e all’avanguardia i luoghi dove i cittadini più giovani muovono i primi passi del proprio percorso formativo. In diversi elaborati ricevuti sorprende la richiesta di scuole aperte tutto l’anno, mattina e pomeriggio, per realizzare attività sportive, di laboratorio e sperimentazione che, evidentemente, molti studenti non sanno dove svolgere. È un’indicazione che fa riflettere e che deve vederci sempre più impegnati per connotare la scuola come luogo sicuro dove socializzare e crescere, in alternativa alla strada».

Ogni regione parteciperà alla kermesse finale di Roma del prossimo 3 maggio con due progetti, sottoposti al giudizio di una commissione di valutazione, di cui faranno parte anche Raffaella Valente della Fondazione Agnelli, il presidente dell’ANCE Gabriele Buia e un delegato di Italia Sicura/Scuole, che decreterà i migliori tre progetti a livello nazionale.  In Puglia hanno partecipato al concorso circa 250 studenti che hanno elaborato progetti, plastici e relazioni immaginando edifici scolastici ‘ideali’, adeguati e rispondenti alle nuove esigenze di apprendimento. Al termine della valutazione condotta dal presidente De Santis e dagli altri componenti del Gruppo Giovani Ance Puglia le due migliori progettazioni sono risultate quelle della ‘3E’ dell’Istituto comprensivo “Eleonora Duse” del quartiere San Girolamo (coordinata dalle docenti Patrizia Romita e Cecilia Ladisa) e della ‘3H’ dell’Istituto Comprensivo “N. Zingarelli” del quartiere Poggiofranco (coordinata dalla docente Antonella Di Fiore).

Prendendo spunto da alcune scuole nord europee e americane, i ragazzi dell’Istituto Duse hanno proposto un’idea di scuola intesa come luogo di socializzazione, un parco tecnologico e sportivo, con palestra, piscina, campo da tennis e da calcetto, aperta anche nel pomeriggio e in estate e pensata anche per gli alunni diversamente abili. Di forma circolare, ha aule che si affacciano su un giardino; al piano terra un auditorium, al primo piano aule dotate di armadietti, pc, lavagna interattiva e schermo tv mentre al secondo laboratori e uno spazio per sviluppare idee e dar vita, anche di pomeriggio, a lavori di falegnameria, elettronica, sartoria, pittura e ceramica. La scuola è autosufficiente dal punto di vista energetico e utilizza energia proveniente da fonti rinnovabili.

Istituto Zingarelli

La scuola ideata dai ragazzi dell’Istituto Zingarelli sorge invece in un quartiere residenziale di Bari ed è a forma di ‘spinner’, la forma perfetta per i tre gradi delle scuole da ospitare (infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Nei tre piani si sviluppano aule, laboratori e, nell’interrato, un campo da basket e uno da pallavolo. All’esterno tre giardini a tema: un’aiuola ‘Zen’ per trasmettere pace e tranquillità, un giardino ‘dell’acqua’ con una fontana e una piccola cascata su parete rocciosa e un giardino dei giochi adiacente alle classi della scuola dell’infanzia, con una vasca di sabbia e un labirinto. In tutti gli ambienti luci a led per favorire il risparmio energetico mentre le murature sono tutte in fibra di vetro.

30 marzo 2018

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