Corsi e ricorsi: tornano due protagoniste degli anni Novanta. Sono Monica Lewinsky e Isabella Rossellini

di Romolo Ricapito
Corsi e ricordi storici: tutto torna, basta avere pazienza.

Monica Lewinsky

Ecco dunque che si riaffaccia alle cronache una delle protagoniste degli anni Novanta, Monica Lewinsky.

La quale, riallacciandosi agli abusi venuti di recente alla ribalta lamentati dalle  attrici hollywoodiane, sentenzia: fui vittima di un abuso di potere.
E se adesso Lewinsky riflette sulle diverse concentrazioni di potere che opponevano  un Presidente americano a una (oscura) stagista, altrove una celebre casa di cosmetici  recupera come testimonial di creme ringiovanenti  Isabella Rossellini che ventidue anni fa, nel 1996,  venne “cacciata” perché considerata  troppo “vecchia” come testimonial.

Isabella Rossellini
Adesso la Rossellini ha 65 anni ma viene “reclutata” nuovamente come simbolo di bellezza delle donne della terza età.
“Abbiamo commesso un errore nel passato e vogliamo che la storia venga riscritta” hanno comunicato i vertici dell’azienda di cosmetici a proposito del recupero dell’attrice italiana, figlia della grande Ingrid Bergman.
Due donne diversissime dunque (Lewinsky e Rossellini), due ritorni e due rivalutazioni, o considerazioni, su un danno: quello di presunti abusi di potere (politico) nel primo caso e di un abuso sull’estetica ( ovvero sulla sua valutazione rispetto all’età anagrafica) nel caso della Rossellini.
28 febbraio 2018

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