Fabrizio Corona scarcerato. Perché per molti giovani è sempre un mito?

  di Romolo Ricapito
 

Fabrizio Corona scarcerato e fuori da San Vittore alcuni fan che gli gridano: “sei un mito”.

Lui, dall’interno dell’auto, guidata dalla fidanzata, senza scomporsi risponde semplicemente: “Lo so”.
Anticonformista come sempre, Corona indossava una felpa rossa e pantaloncini corti.
La consapevolezza di costituire un mito nei confronti di una cerchia, nemmeno ristretta di giovani, è un’ammissione per ringraziare del disinteressato consenso o l’ex fotografo dei divi ci crede davvero?
Probabilmente, Fabrizio Corona più che incoraggiare sfegatati fans, vuole incoraggiarsi.
Ora dovrà affrontare in un’apposita struttura delle terapie psicologiche per la disintossicazione dalla cocaina.
Non vuole però scoraggiare chi lo considera ancora un modello, ossia “uno in gamba”.
Coloro i quali credono che abbia passato “troppo tempo” in carcere a fronte di reati forse censurabili, ma  non così gravi da essere severamente puniti con anni in gattabuia sono tanti, per esempio  nel mondo dello spettacolo, ma anche tra famosi opinionisti  e giornalisti.
E così l’ammettere  di essere un mito è solo un cioccolatino di cortesia a chi manifesta nei suoi confronti affetto e ammirazione, forse non una propria convinzione di Fabrizio Corona.
21 febbraio 2018

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